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Economia Reale

 Caccia al premio di illiquidità
Banca Generali lancia BG4Real

L’istituto di credito del leone alato presenta le proprie strategie di offerta nel promettente settore degli strumenti illiquidi, che possono rivelarsi per i privati una opportunità di investimento alternativa e in controtendenza nell’era dei tassi bassi, in ragione di potenziali interessanti rendimenti

 Caccia al premio di illiquidità, Banca Generali lancia BG4Real

Gian Maria Mossa, ad e dg di Banca Generali

Banca Generali, l’istituto di credito del leone alato guidato dall’ad e dg Gian Maria Mossa ha presentato in conferenza stampa BG4Real, il programma di soluzioni e strumenti di investimento orientati all’economia reale attraverso servizi dedicati e nuovi prodotti per allargare gli orizzonti della diversificazione.
 
Gli obiettivi. Il progetto BG4Real si propone di fare da ponte tra le esigenze dei privati di ricerca di valore nel lungo termine e la crescente domanda di credito e capitale privato dalle aziende e dal sistema economico. Come? Attraverso una gamma di servizi di advisory e di wealth management che, facendo leva sull’Ecosistema BG, partono dal presidio del rischio per il cliente, analizzano il valore degli asset patrimoniali riferiti all’ambito corporate, strutturano una consulenza ad hoc sui bisogni dell’impresa o accompagnarne le dinamiche. Il tutto servendosi di  una piattaforma aperta, di partner e facendo innovazione nelle soluzioni di investimento.
 
Le proposte di 8A+. In questo senso si inseriscono nuovi strumenti creati dalla Sgr 8A+ Investimenti con l’obiettivo di ampliare la rosa d’offerta di investimenti decorrelati dai rischi di volatilità dei mercati pubblici, offrendo la prospettiva di rendimenti nel medio- lungo periodo in contrapposizione agli effetti sulle diverse asset-class di un prolungato periodo di tassi a zero e con un adeguato bilanciamento dei rischi.
 
Antidoto ai tassi bassi. In conferenza stampa sia l’ad e dg Mossa che il vice direttore generale Andrea Ragaini hanno sottolineato come gli investimenti in equity nei public e private market, nel periodo tra il 1988 e il 2017, abbiano generato mediamente un premio di illiquidità del 5% su base annua, così come lato debito le proposte di public e private debt hanno generato nell’arco di tempo indicato un premio di illiquidità medio del 2,2% annuo. Con queste premesse, in un’era caratterizzata da tassi bassi, era inevitabile che un competitor delle caratteristiche di Banca Generali approntasse una strategia e una gamma d’offerta ad hoc
 
Parte la distribuzione del Fia. Detto questo, oggi parte la distribuzione di un nuovo Fia (Fondo di investimento alternativo) non riservato – 8a+ Real Innovation - dedicato alle Pmi innovative italiane ed europee che si rivolge alla clientela private con investimento minimo di 100 mila euro. Il fondo è composto al 70% da strategie di debito, tra cui senior secured loans di aziende europee e finanziamenti garantiti da ipoteche di primo grado su progetti immobiliari selezionati con criteri di sostenibilità e per il restante 30% in partecipazioni azionarie di pmi innovative, selezionate grazie alle collaborazioni con primarie realtà di venture capital internazionali e centri di ricerca italiani ed europei.
 
Presto gli Eltif. In aggiunta Banca Generali sta valutando l’estensione della gamma di prodotti in distribuzione agli Eltif (European Long Term Investments Fund), fondi alternativi di medio-lunga durata che rispettino anche i requisiti del Decreto “Rilancia Italia”, con investimenti minimi accessibili per la clientela affluent e private.
 
Parla Mossa. L’ad e dg di Banca Generali Mossa, ha commentato: “Siamo orgogliosi di aver avviato un percorso in grado di avvicinare il risparmio privato all’economia reale cercando nuove opportunità e valore per i nostri clienti e portando il nostro contributo alla ripresa del Paese. Le nostre nuove soluzioni di investimento, costruire grazie anche all’importante supporto come anchor investor della capogruppo Generali che ha scelto di sostenere questi strumenti a favore del Paese e dell’economia, vogliono aprire una nuova strada alle piccole e medie imprese italiane duramente colpite dalla crisi e dare supporto ai progetti per la ripresa in Europa. Le distorsioni provocate da un prolungato periodo di tassi zero invita alla prudenza ampliando lo spettro della diversificazione anche a quelle asset-class legate all’economia che tipicamente hanno un orizzonte di medio-lungo periodo e che oggi presentano un rapporto rischio- rendimento interessante. L’esperienza che abbiamo costruito nell’analisi nel credito e nelle cartolarizzazioni a favore del sistema-Paese e le competenze del nostro modello di architettura aperta-multimanager ci ha guidato nelle analisi delle partnership industriali per finalizzare le iniziative. Con i nuovi strumenti di investimento si rafforza il ponte di servizi e soluzioni che unisce la nostra advisory patrimoniale per le famiglie e le imprese alle opportunità a favore dell’economia reale. La nostra sfida è creare valore per una crescita sostenibile coinvolgendo i clienti, la collettività e il Paese”.
 
L’Ecosistema di Banca Generali. Al fine di contribuire al “sistema Paese”, migliorare la capacità di intercettare in anticipo i trend ed i cambiamenti dell’economia reale, strutturare prodotti e servizi sempre allineati ai bisogni della clientela Private Banca Generali ha strutturato il suo Ecosistema, ovvero una rete di relazioni finalizzata allo scambio di informazioni e alla condivisione di esperienze. Obiettivo di questo Ecosistema è quello di intercettare in anticipo i trend ed i cambiamenti così da individuare le opportunità di investimento più interessanti nel panorama italiano ed europeo.
L’ecosistema di Banca Generali è costituito da partner che appartengono a tre distinti universi con competenze complementari sotto il coordinamento della banca del leone alato:
a) centri di ricerca: che forniscono opportunità con alto livello di innovazione e tecnologia, che altrimenti guarderebbero all’estero per la ricerca di capitali;
b) aziende che comprano innovazione: per selezionare le opportunità di co-investimento allineando i gli interessi della banca ai loro e unendo competenze complementari;
c) fondi di venture capital: selezionati tra quelli che hanno fatto la storia di questo segmento di mercato ed hanno un track-record di elevato livello. I clienti di Banca Generali avranno così accesso a portafogli a oggi disponibili solo agli investitori istituzionali.

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