conti 2020

Gam rivede i risultati semestrali: 410 milioni di franchi di perdite Ifrs

Il Covid-19 colpisce le masse gestite della società, che ha annunciato una revisione dei risultati previsti per il primo semestre dell'anno

Con il Covid saltano anche le certezze: crolla il petrolio, non le borse

Gam ha applicato un aggiornamento, nel rispetto degli obblighi previsti dalle norme sulla quotazione della SIX Swiss Exchange (articolo 53), dei risultati attesi per il primo semestre del 2020. L'aggiornamento è riconducibile alle previste svalutazioni delle attività immateriali dovute all’impatto del Covid-19 sugli asset in gestione del gruppo.   

Il gruppo prevede di rilevare oneri di svalutazione non-cash pari a circa 410 milioni franchi svizzeri, al netto delle imposte, perlopiù associati all’avviamento derivante principalmente dall’acquisizione di Gam da parte di Julius Baer nel 2005 e Ubs nel 1999.

Il gruppo si aspetta di riportare, in relazione ai principi contabili internazionali (Ifrs) una perdita netta per il primo semestre del 2020 intorno a 400 milioni franchi, rispetto alla perdita netta rideterminata di 49,7 milioni nel primo semestre del 2019.

Il gruppo prevede inoltre di riportare una perdita sottostante al lordo delle imposte pari a circa 3 milioni di franchi rispetto all’utile di 2,1 milioni per il primo semestre del 2019. Gam ha una buona capitalizzazione con un bilancio privo di debiti. Gli oneri di svalutazione non incidono sul patrimonio tangibile del gruppo, sulla sua liquidità o sulle funzioni operative o correlate ai clienti.

La società ha continuato a registrare una stabilizzazione dei flussi dei clienti dopo gli impatti del Covid-19 nel primo trimestre del 2020. Al 31 maggio 2020 le masse in gestione totali ammontavano a 118,91 miliardi di franchi (36,6 miliardi su investment management e 82,3 sul private labelling) rispetto ai 112,11 miliardi (investment management, 35,7 miliardi; private labelling, 76,4 miliardi) al 31 marzo 2020.

Gam annuncerà i risultati completi per il semestre il 4 agosto 2020. “Continuiamo a registrare una stabilizzazione dei flussi netti con una riduzione sostanziale dei deflussi, unitamente a livelli elevati di interesse dei nostri clienti e, dopo i disagi causati dal Covid a marzo, le performance degli investimenti dei nostri fondi sono in via di miglioramento", dice Peter Sanderson, ceo del gruppo. "Stiamo compiendo buoni progressi nell’attuazione del nostro piano strategico, focalizzato sulla nuova piattaforma tecnologica SimCorp, e sulle riduzioni dei costi di almeno CHF 65 milioni. Malgrado le difficili condizioni attuali, le prospettive di crescita per Gam rimangono robuste.”

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