Private Investment

Azimut entra in Inwit, operatore cruciale per il 5G in Italia

Il veicolo di diritto lussemburghese Azimut PE I acquisirà da Tim il 3% del più grande tower operator italiano. La partecipazione avviene attraverso un co-investimento in un veicolo controllato da Canson Capital Partners e contestualmente a quello del consorzio guidato da Ardian

Il 5G è già un affare per le casse dello stato

Azimut, la principale realtà indipendente di gestione del risparmio in Italia, partecipa ad una delle maggiori operazioni di Private Investment In Public Equity (“PIPE”) in INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane) spa, il più grande tower operator italiano e secondo operatore indipendente in Europa.

L’investimento di Azimut in INWIT avviene attraverso un co-investimento in un veicolo controllato da Canson Capital Partners e contestualmente a quello del consorzio guidato da Ardian, società privata di investimento leader a livello mondiale. L’investimento in INWIT permetterà alla clientela Azimut di avere una esposizione a un settore strategico come quello delle torri di trasmissione che ha dimostrato, anche a seguito dell’emergenza Covid19, tutta la sua rilevanza per il progresso tecnologico del Paese.

L’operazione è contestuale a quella annunciata da Ardian e TIM, la quale prevede che un consorzio di investitori istituzionali controllato da Ardian medesima investa in una holding (la “Holding”), in cui confluirà il 30,2% della partecipazione in INWIT detenuta da TIM.

Nel dettaglio, il veicolo di diritto lussemburghese Azimut Private Equity I SCSp (“Azimut PE I”) opererà in co-investimento con Canson Capital Partners, guidato dal co-fondatore Matteo Canonaco, e Marco Patuano, industry leader nel settore delle telecomunicazioni europee. Azimut PE I, attraverso un veicolo controllato da Canson Capital Partners acquisirà da TIM, subordinatamente all’avveramento di determinate condizioni sospensive, una quota fino al 3% del capitale di INWIT, alla medesima valorizzazione dell’operazione di vendita ad Ardian.

INWIT, con 22.100 torri di trasmissione per telecomunicazioni, è il principale operatore in Italia e il secondo in Europa con un ruolo fondamentale nello sviluppo della nuova rete 5G, in quanto deployment partner sia di TIM che di Vodafone. Il settore delle torri per telecomunicazioni è strategico per il Paese e la recente emergenza Covid ha dimostrato ancora una volta la sua rilevanza per l’economia nazionale: negli ultimi mesi il traffico di video comunicazione, incluso lo smart working, su rete mobile è cresciuto di sei volte, il traffico da messaggistica istantanea è raddoppiato come anche quello per il gaming.

Il target di raccolta capitali per l’operazione Azimut PE I è fino a 110 milioni di euro e sarà raggiunto attraverso il coinvolgimento di investitori qualificati italiani ed europei e con ricorso a leva finanziaria.

“Ancora una volta", commenta l'ad di Azimut, Pietro Giuliani (in foto), "dimostriamo capacità di innovare e di creare soluzioni mai presentate prima sul mercato. Partecipare a questa transazione insieme a Matteo e Marco, industry specialists di primo livello, è una dimostrazione delle opportunità di investimento che possiamo offrire in esclusiva ai nostri clienti e ci attendiamo per loro ritorni annui a due cifre. Partecipiamo attraverso un operatore leader nello sviluppo dell’infrastruttura di telecomunicazioni alla ripresa del ciclo economico, facendo incontrare il risparmio degli italiani con investimenti in economia reale”.

“Siamo lieti di collaborare con Azimut e Ardian in questa transazione storica, la terza corporate partnership multimiliardaria che abbiamo contribuito a creare in altrettanti anni dalla fondazione di Canson", dice Matteo Canonaco, co-fondatore di Canson Capital Partners. "Questa operazione, assieme al nostro ruolo merchant banking di spicco nei carve-out di Refinitiv e Kantar, rappresenta un’ulteriore pietra miliare per il rafforzamento del nostro track record”. 

“Lo sviluppo delle infrastrutture digitali e, in particolare, di quelle correlate ai servizi mobili rimarrà per molti anni un elemento centrale per l’evoluzione sociale e per la crescita di qualunque Paese del mondo", aggiunge Marco Patuano. "L’importanza di queste infrastrutture è stata dimostrata ancora una volta dall’emergenza Covid-19, dove le soluzioni digitali hanno permesso ai cittadini e alle imprese di superare il difficile momento del lock down. La solidità industriale di INWIT derivante dai rapporti di lungo termine con TIM e Vodafone, e gli attesi sviluppi delle tecnologie 5G e FWA in Europa rendono questo investimento un’opportunità unica nel panorama internazionale”.

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