InvestireTV
SCARICA DA
InvestireTV InvestireTV

real estate

Crowdfunding immobiliare, accordo tra Recrowd e LGV

Frutto dell'intesa è un prodotto che prevede il rimborso, da parte dell'Agenzia delle Entrate, di una cifra certa. Il margine sarà dato dalla differenza tra il prezzo pagato e quello d’incasso futuro

517 milioni di euro di raccolta per le forme di finanziamento collettivo

La piattaforma di lending crowdfunding immobiliare Recrowd ha sottoscritto un esclusivo accordo con LGV, società appartenente al gruppo JTD Partner, che ha portato all’introduzione sulla piattaforma di un nuovo prodotto in ambito immobiliare che consente di differenziare gli investimenti e, soprattutto, di rispondere alle esigenze diversificate di tutti gli investitori che ricercano prodotti alternativi più veloci nel rimborso, che siano allo stesso tempo anche sicuri in quanto non esposti a fattori esterni.

Il nuovo prodotto, derivante da prodotti derivati dagli immobili, farà parte della categoria chiamata "alternative". La particolarità totalmente inedita che lo caratterizza è che può essere equiparato ad un “acquisto sul venduto”; l’Agenzia delle Entrate rimborserà infatti un importo già certo e conosciuto al momento dell’acquisto del credito ed il margine sarà dato dalla differenza tra il prezzo pagato e quello d’incasso futuro che sarà rimborsato. 

I crediti, compresi quelli Iva, vengono maturati nel corso delle procedure fallimentari in seguito alla liquidazione dell’attivo e quindi degli immobili presenti. Questi crediti oltre ad essere verificati e dichiarati dal curatore sono anche certi liquidi, esigibili ed acquistati tramite atto notarile, previa autorizzazione del Giudice delegato al fallimento.

Il prezzo di acquisto di ogni credito proposto è già stato pagato interamente e sono altresì già stati tutti chiesti a rimborso all’Agenzia delle Entrate.

La raccolta è finalizzata a rendere liquidi una parte dei crediti, che devono essere rimborsati, senza attendere le diverse tempistiche delle Agenzie delle Entrate, per poter finanziare l’acquisto di nuovi crediti da altri fallimenti che devono chiudere la partita Iva entro il 31 dicembre di quest’anno.

La particolarità di questa tipologia d’investimento è l’assenza del fattore di rischio relativo al rimborso o alla sua entità, essendo crediti certi liquidi ed esigibili; l’unica variabile è il tempo di rimborso che varia a seconda dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente; il tempo di rimborso si attesta mediamente da 4 a 12 mesi dalla data di notifica. 

Gli investimenti in crediti Iva da parte delle società del gruppo JTD Partner sono sempre multi-originator; difatti anche quelli acquistati nel 2019, per un totale di 150.622,79 euro, da ricevere a rimborso -  e che saranno presentati sulla piattaforma per una raccolta parziale limitata ad un massimo 90.000 euro - provengono da 16 fallimenti su differenti Tribunali e differenti Agenzie delle Entrate.

“Il lancio di questi nuovi progetti e della categoria Alternative è il risultato di un'attenta e approfondita selezione delle aziende per fornire agli investitori della piattaforma un prodotto esclusivo", dice Gianluca De Simone (in foto), ceo di Recrowd. "Il punto cardine del crowdfunding è proprio quello di rendere accessibile a tutti progetti che hanno un sottostante ricercato e redditizio”. Il progetto sarà presentato e lanciato il 9 luglio 2020, all'interno della piattaforma Recrowd, e permetterà di inaugurare una nuova categoria di progetto mai vista su altre piattaforme di crowdfunding.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo