Banca Profilo e Mdotm aumentano
le linee di gestione con Ai

La società di fintech partner della private bank ha collaborato con il suo sistema di intelligenza artificiale allo sviluppo della quarta strategia automatizzata destinata agli investitori istituzionali

L'Italia del fintech cresce ma meno degli altri

Banca Profilo investe sull'intelligenza artificiale per le sue strategie destinate agli investitori istituzionali. Un percorso descritto nel piano industriale 2020-2023 della private bank che oggi apre tre nuove linee di gestione patrimoniale sviluppate insieme alla società fintech Mdotm

Le linee, differenziate per profilo di rischio, si collocano all’interno di una collaborazione triennale tra le due società. Il sistema automatizzato di Mdotm studia l’andamento relativo e le correlazioni delle asset class per costruire portafogli meglio diversificati e flessibili. La società ha sede a Londra e Milano, e in passato è stata selezionata da Google per il suo programma di accelerazione in Silicon Valley. 

“Abbiamo scelto di aumentare il numero delle nostre gestioni patrimoniali che utilizzano l’intelligenza artificiale perché siamo convinti dell’importanza di integrare le competenze professionali con quelle tecnologiche", commenta il ceo di Banca Profilo, Fabio Candeli. "Anche grazie a Mdotmsiamo, quindi, in grado di offrire ai nostri clienti un servizio distintivo e innovativo”.

“Siamo molto orgogliosi di proseguire nella collaborazione con un partner come Banca Profilo", dice Tommaso Migliore, ceo e co-founder della fintech . "Dall’esperienza maturata lavorando insieme in questi anni, abbiamo sviluppato le nuove linee per integrarsi al meglio nell’offerta della Banca. Specialmente in un momento in cui i mercati finanziari presentano un grado sempre maggiore di complessità, l’intelligenza artificiale rappresenta un concreto vantaggio competitivo per adattarsi e gestire al meglio incertezza e volatilità.”

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