Quantcast

covid-19 & economia reale

Lauro (Unimpresa): "Alcune banche scoraggiano le domande per i prestiti garantiti"

Il numero uno dell'associazione nazionale delle imprese commenta gli ultimi numeri dell'Abi: "Le domande presentate dalle banche sono arrivate a poco più di 54 miliardi di euro, il 13,5% dei 400 miliardi previsti"

Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa

Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa

"Alcune banche trovano poco convenienti i prestiti garantiti dallo Stato e, per questa ragione, scoraggiano la clientela a chiedere la liquidità favorita dal decreto del governo". La dura accusa è del segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro, commentando gli ultimi dati forniti dall'Abi del riconfermato Antonio Patuelli (in foto). Dati relativi alle richieste di garanzie fatte da dalle banche al Fondo di Garanzia per le Pmi gestito da Mediocredito Centrale. 

"Se oggi le domande presentate sono arrivate a poco più di 54 miliardi di euro, ovvero una cifra pari al 13,5% dei 400 miliardi previsti e stanziati potenzialmente dal governo, la colpa non è solo degli istituti di credito. Questo è ovvio", dice Lauro. "La macchina non gira bene perché l'intero meccanismo è stato congegnato male fin dall'inizio, con regole farraginose e mal recepite da tutti i soggetti interessati". 

"Al Sud", aggiunge il presidente di Unimprese, le richieste sono state particolarmente basse e questo può innescare meccanismi perversi spingendo le imprese a rivolgersi alla criminalità organizzata aprendo scenari inquietanti di fenomeni usurari".

Di penalizzazione nell'erogazione dei prestiti garantiti del tessuto produttivo meridionale, ha parlanto anche il segretario generale della FabiLando Maria Sileoni, denunciando che "alcune banche stanno penalizzando determinati territori". Secondo i conti del sindacato dei bancari 2,5 milioni (sui 5 complessivi) di Pmi e Partite Iva saranno escluse dai finanziamenti. A fine maggio, sempre secondo Fabi, il 47% delle richieste di finanziamenti emergenziali si concentrava in quattro regioni; soltanto la Lombardia pesava per il 20%.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo