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Moody's: Banche a rischio sul fronte dei prestiti alle Pmi

Secondo l'agenzia di rating, in Unicredit e Intesa Sanpaolo le esposizioni alle Pmi costituiscono rispettivamente il 21% e il 23% del totale mentre per Banco Bpm e Mps le percentuali salgono al 45 e 44

Banche, continua la morìa degli sportelli

Nello scenario aperto dall'emergenza covid le banche europee rischiano un forte aumento delle perdite legate ai prestiti con quelle dell'Europa meridionale maggiormente esposte sul fronte delle Pmi, in linea con la loro maggiore rilevanza nelle rispettive economie.

Lo dice una analisi di Moody's che ricorda come per le banche greche, le esposizioni alle Pmi hanno rappresentato il 30% del totale nel settore, mentre per le banche italiane sono al 28% e per le portoghesi al 26%. Al contrario le banche del nord presentano esposizioni relativamente moderate, con valori che vanno dal 24% in Danimarca al 18% in Finlandia. Il Regno Unito si distingue per avere la più bassa esposizione alle Pmi, pari solo al 4% del totale.

Moody's, come riporta Adnkronos, ricorda poi come vi siano variazioni significative fra i diversi istituti, visto che i gruppi maggiori tendono a concentrarsi su prestiti a grandi imprese e quindi sono generalmente meno esposti rispetto alle banche più piccole. Così per le due maggiori banche italiane, Unicredit e Intesa Sanpaolo, le esposizioni alle Pmi costituiscono rispettivamente il 21% e il 23% del totale mentre per Banco Bpm e Mps, istituti più piccoli e focalizzati sul mercato interno, questo dato raggiunge il 45% e il 44%.

I volumi dei prestiti alle Pmi riflettono in parte la struttura delle economie di tali paesi. Le Pmi svolgono un ruolo più importante nelle economie dell'Europa meridionale. La loro quota di valore aggiunto nel settore delle attività non finanziarie era del 64% in Grecia, del 67% in Italia e del 68% in Portogallo, superiore alla media UE del 56% . Al contrario, le piccole e medie imprese svolgono un ruolo minore in Irlanda e Regno Unito economie, con una quota rispettivamente del 42% e 48%.

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