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I soci Ubi sottoscrivono quasi all'unanimità l'Ops di Intesa

Oggi scade l'offerta di pubblica sottoscrizione sull'istituto di Victor Massiah. Il 90,2% dei soci azionisti della banca ha aderito all'operazione. Messina: "Adesso pronti per l'Europa"

Ops Ubi, Messina: "Noi non vendiamo le nostre fabbriche prodotto"

Oggi è il giorno della chiusura dell'offerta di pubblica sottoscrizione di Intesa Sanpaolo su Ubi. Un'Ops lanciata a fine febbraio e che oggi si conclude con il raggiungimento dell'obiettivo: il 90,2% dei soci dell'istituto guidato da Victor Massiah che hanno deciso di aderire all'operazione.

Sulla base dei risultati provvisori, durante il periodo di adesione risultano portate in adesione all’offerta 1.031.956.527 azioni Ubi, pari a circa il 90,2041% delle azioni Ubi oggetto dell’offerta e a circa il 90,1835% del capitale sociale di ubi Banca. I risultati definitivi dell’Ops saranno resi il prossimo 4 agosto 

"Daremo vita a una nuova realtà in grado di rafforzare il sistema finanziario italiano e di ricoprire un ruolo di leader nello scenario bancario europeo", commenta l'ad di Intesa, Carlo Messina (in foto). "L’operato delle autorità competenti", prosegue Messina, "nei confronti delle quali esprimo vivo apprezzamento, ha consentito di concludere l’operazione nei tempi previsti. Altrettanto decisiva è stata la professionalità del team di Intesa Sanpaolo, impegnata in questo complesso progetto e dei consulenti che ci hanno assistito. Sarà il cda di intesa Sanpaolo a deliberare sull’avveramento delle condizioni sospensive".

"La creazione di una nuova realtà, leader nella crescita sostenibile e inclusiva - forte del radicamento nei territori di appartenenza - genererà benefici per chiunque ne sarà parte: gli azionisti, ora ancora più numerosi, pilastro alla base del posizionamento della nostra banca ai vertici europei del settore; le famiglie, che con i loro risparmi rappresentano la base delle prospettive di crescita della banca; le imprese, di cui sosterremo i progetti di rilancio e espansione, in particolare nei mercati internazionali", prosegue Messina.

E ancora: "Ubi è una banca ben amministrata in termini di qualità del bilancio e impegno nei confronti dell’economia reale e della sostenibilità, grazie al lavoro svolto dal cda, dal consigliere delegato e dal management. Aver avviato, primi a livello europeo, una nuova fase di rafforzamento del settore bancario, è la dimostrazione di come il nostro Paese possa giocare da protagonista in campo internazionale". 

"La nuova realtà", conclude l'ad di Intesa, "potrà contare sulle elevate qualità professionali delle oltre 100.000 persone che ne faranno parte e avrà un ammontare di impieghi per oltre 450 miliardi di euro; il risparmio che gli italiani ci affidano supererà il valore di 1,1 trilioni di euro, i ricavi saranno pari a 21 miliardi di euro: si tratta di cifre espressione delle capacità dei nostri imprenditori e della solidità del patrimonio delle nostre famiglie, gli elementi alla base della forza dell’economia italiana".

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