Il Gruppo Unipol incrementa
risultato netto e patrimonio

Risultato netto consolidato a 617 milioni di euro rispetto ai 353 milioni del 30 giugno 2019, raccolta diretta assicurativa a 6,1 miliardi di euro (-16,4%) di cui nei rami danni 3,9 miliardi di euro (-4,4%) e nel vita 2,2 miliardi di euro (-31,8%). Risultati importanti dunque per il gruppo Unipol nel primo semestre del 2020.

Il Gruppo Unipol incrementarisultato netto e patrimonio

Risultato netto consolidato a 617 milioni di euro rispetto ai 353 milioni del 30 giugno 2019, raccolta diretta assicurativa a 6,1 miliardi di euro (-16,4%) di cui nei rami danni 3,9 miliardi di euro (-4,4%) e nel vita 2,2 miliardi di euro (-31,8%). Risultati importanti dunque per il gruppo Unipol nel primo semestre del 2020, quelli resi noti ieri mattina dal colosso assicurativo bolognese, che ha anche messo a segno un “combined ratio”, al netto della riassicurazione, pari all’82,1% rispetto al 94,6% registrato nel primo semestre 2019, con un progresso qualitativo davvero rilevante e un solvency ratio consolidato pari al 188%, altro dato eccellente, che peraltro – come ha detto l’amministratore delegato Carlo Cimbri – indurrà, sia pure a malincuore, l’azienda a ridurre l’investimento del gruppo in Btp per tutelare al meglio l’equilibrio patrimoniale e regolatorio di gruppo.
Dunque, nel semestre terribile del Covid-19, l’Unipol ha conseguito traguardi di valore. Ed ha ha sostenuto importanti iniziative a favore dei clienti, della rete distributiva agenziale, dei dipendenti e della collettività.
Per quanto concerne i clienti, il Gruppo ha istituito per i propri assicurati un servizio di consulenza medica sul Coronavirus tramite la Centrale Medica, operativa h24, di UniSalute. UnipolSai ha creato un prodotto di tutela sanitaria #AndràTuttoBene e ha promosso la campagna #UnMesePerTe che prevede la restituzione ai 10 milioni di clienti di un importo pari al costo di un mese di polizza R.C. Auto in essere, attraverso un voucher-sconto da utilizzare al rinnovo del contratto. La campagna durerà un anno intero, per consentire a tutti gli assicurati di disporre del voucher in occasione del rinnovo della propria polizza. Per quanto riguarda la rete distributiva agenziale, sono state adottate importanti misure di sostegno finanziario e di supporto all’operatività in condizioni di sicurezza. Per garantire la salute di tutti i dipendenti del Gruppo, sono state adottate modalità di lavoro da remoto, attraverso soluzioni tecnologiche che in poche settimane hanno consentito a circa 9.300 persone di poter espletare la propria attività in smartworking. Nel corso del semestre UnipolSai ha donato alla collettività 20 milioni di euro destinati a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
Tornando ai risultati – come si coglie a colpo d’occhio dall’infografica - il risultato netto consolidato nei primi sei mesi del 2020 è stato di 617 milioni di euro rispetto ai 353 milioni1 del giugno 2019. Il risultato del semestre è stato influenzato da una riduzione della sinistralità durante il periodo di lockdown.
Nel primo semestre del 2020 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6.100 milioni di euro (7.294 milioni al 30 giugno 2019, -16,4%).
La raccolta diretta Danni ha risentito del rallentamento dell’attività commerciale a causa dell’emergenza sanitaria e, al 30 giugno 2020, è pari a 3.927 milioni di euro (in calo del 4,4% rispetto ai 4.109 milioni registrati al 30 giugno 2019). A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai, che registra premi Danni per 3.354 milioni di euro (-3,6%) e le altre principali compagnie del Gruppo. UniSalute ha raggiunto premi pari a 239 milioni di euro (+0,2%), Linear ha totalizzato premi per 96 milioni di euro (+0,3%), mentre Arca Assicurazioni riporta premi per 69 milioni di euro sostanzialmente in linea con il dato del primo semestre dell’anno precedente.
Il comparto Auto si attesta a 2.041 milioni di euro (-5,1%). Il comparto Non Auto, con premi pari a 1.887 milioni di euro, ha un calo minore (-3,6%) grazie alla commercializzazione di specifici prodotti legati all’emergenza sanitaria.
In questo contesto il Gruppo Unipol registra, al 30 giugno 2020, un combined ratio al netto della riassicurazione pari all’82,1% (80,5% lavoro diretto), in significativo miglioramento rispetto al 94,6% realizzato al 30 giugno 2019 (93,2% lavoro diretto). Il loss ratio al netto della riassicurazione è risultato pari al 54,6% (rispetto al 66,7% del primo semestre 2019), mentre l’expense ratio al netto della riassicurazione si è attestato al 27,4% (contro il 27,9% al 30 giugno 2019).
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 810 milioni di euro (386 milioni nei primi sei mesi dell’esercizio 20191).
Nel comparto Vita, il Gruppo Unipol ha realizzato una raccolta diretta pari a 2.173 milioni di euro, con un decremento del 31,8% dovuto agli effetti dell’emergenza sanitaria e alle politiche commerciali adottate nel periodo con finalità di contenimento dei rischi, nonché al confronto con un primo semestre 2019 che aveva beneficiato della raccolta straordinaria derivante da due nuovi fondi pensione per complessivi 630 milioni di euro.
La compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a 1.507 milioni di euro (-35,3%) mentre nel canale di bancassicurazione Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha segnato una raccolta diretta pari a 632 milioni di euro (-22,1% rispetto agli 811 milioni del primo semestre 2019).
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 14 milioni di euro, contro 139 milioni realizzati nei primi sei mesi dell’esercizio 2019, per effetto di un minor contributo di proventi finanziari di competenza delle compagnie.
La gestione immobiliare continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all’utilizzo strumentale.
In particolare, Unipol nel semestre ha lanciato il progetto “INOLTRE. Sharing the city” dedicato alla rigenerazione delle periferie di Milano. Una grande iniziativa, che riguarderà complessivamente oltre 300.000 mq, per portare in aree periferiche della città (zona Bruzzano, via Stephenson, via dei  Missaglia e via Senigallia) occasioni di socialità, cultura, dibattito, ricerca e una serie di installazioni architettoniche e artistiche.
Il risultato ante imposte del settore è pari a -10 milioni di euro, rispetto ai -26 milioni al 30 giugno 2019.

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