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Credem lancia gli uffici smart

L'istituto emiliano ha avviato un progetto che prevede, entro il prossimo biennio, l'allestimento di almeno 500 nuove postazioni agili, non assegnate a una singola persona ma a disposizione di tutti, senza telefoni fissi e con la possibilità di prenotare le scrivanie per lavorare singolarmente oppure in team

Credem lancia gli uffici smart

Dopo il lavoro diventa smart anche l’ufficio. Credem, tra i principali gruppi bancari italiani, ha avviato un progetto che prevede, entro il prossimo biennio, l'allestimento di almeno 500 nuove postazioni agili, non assegnate ad una singola persona ma a disposizione di tutti, senza telefoni fissi e con la possibilità di prenotare le scrivanie per lavorare singolarmente oppure in team. Tale iniziativa avviata a partire da quest'anno a livello di gruppo si affianca ai risultati di successo della modalità di lavoro a distanza utilizzata da oltre il 95% della popolazione aziendale durante il lockdown. Il restyling degli uffici è già cominciato con l'ampliamento della sede di Avvera a Reggio Emilia e con l'allestimento dei nuovi uffici delle sedi di Credemtel e dei Magazzini Generali delle Tagliate a Montecavolo di Quattro Castella (RE); sono ora in corso i lavori di allestimento di alcuni uffici e servizi della capogruppo nell’immobile centrale e nella sede di Via Che Guevara a Reggio Emilia. Non per ultimo, segnaliamo il recente completamento degli uffici in uso al servizio People in via Emilia San Pietro; si tratta di una parte del secondo piano dell'edificio con una superficie di 650 mq. circa in cui sono state ricavate 64 postazioni di lavoro, oltre a 3 sale riunioni e 6 salottini smart ed una zona ristoro/relax (con una ottimizzazione in termini di numero di postazioni di lavoro pari al 20% circa rispetto ad un allestimento di tipo tradizionale). Lo scopo è quello di slegare gli ambienti lavorativi dai modelli tradizionali di postazioni fisse, open space e uffici singoli consentendo maggiore elasticità e libertà nella fruizione degli spazi, anche quelli delle zone relax e ristoro. La nuova concezione di uffici smart, anche in relazione al diffuso utilizzo del lavoro da remoto, prevede scrivanie non assegnate in cui attivare i propri device personali e la possibilità per i team di prenotare le scrivanie di una sala per lavorare vicini. I posti sono attualmente numerati tenendo conto dei limiti di sicurezza sanitaria. “Siamo partiti cinque anni fa distribuendo smartphone e computer e oggi il progetto di smart working ha ampiamente dimostrato la sua importanza permettendo a quasi la totalità dei dipendenti di lavorare da casa 5 giorni a settimana nel periodo di distanziamento” ha dichiarato Andrea Bassi, direttore del personale di Credem. “Adesso è il momento di rinnovare i veri e propri ambienti di lavoro. Stiamo ripensando gli uffici in un’ottica più smart, flessibile e sostenibile tenendo conto delle necessità professionali e personali di ognuno. La progettualità della nostra iniziativa risale a prima dell'emergenza sanitaria, ma alla luce dei cambiamenti che tutti noi dovremo affrontare siamo ancora più convinti che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta”.


 
 
 
 
 
 

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