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Stato e mercato

Palermo, Cdp: siamo il più grosso
investitore in Borsa in Italia

L’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti: condividiamo tutti i passaggi con il nostro azionista di minoranza, che sono le Fondazioni di origine bancaria

Imprese, c’è un’alternativa targata Cdp

«Questa non è la nuova via italiana al capitalismo misto, pubblico e privato. Questo è il capitalismo paziente che investe lì dove ci sono i fattori per lo sviluppo. È nel dna della Cassa, da 170 anni: abbiamo dotato il Paese delle principali reti e infrastrutture, dalle scuole agli ospedali, dagli acquedotti alle strade, dalle reti elettriche a quelle del gas, e siamo azionisti delle principali società strategiche. Bene, oggi il fattore decisivo per lo sviluppo è la connettività: il nostro compito è esserci». Lo ha affermato Fabrizio Palermo, 49 anni, amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, in un’intervista a Repubblica. «Il ruolo di un soggetto come la Cdp è quello di garante della stabilità della società che sta nascendo e degli investimenti infrastrutturali. Parlerei di capitalismo paziente e spesso permanente, come dimostra la nostra presenza nella Snam e in Terna. Siamo il più grosso investitore in Borsa in Italia, presenti direttamente e indirettamente in oltre 500 aziende. Recentemente abbiamo effettuato importanti investimenti nell’equity di importanti realtà industriali del Paese. Solo per citarne alcuni, abbiamo investito in Ansaldo Energia per rilanciarla in un momento di difficoltà e abbiamo favorito la nascita di Webuild per dare vita a un progetto di consolidamento delle costruzioni in Italia. Siamo quindi ampiamente presenti nell’industria italiana, investiamo poi nelle infrastrutture che sono l’ossatura di un Paese. Eravamo già in Open Fiber, che continuerà ad avere un ruolo centrale, e in Tim: il passo successivo è, appunto, la costituzione della rete unica. Cdp opera con risorse private, da una parte il risparmio postale e dall’altra la raccolta sui mercati istituzionali. Sono tutti soldi privati. Investiamo in maniera ponderata per avere un ritorno. Lo abbiamo sempre fatto lungo tutti i nostri 170 anni» ha aggiunto Palermo. L’asd di Cdp ha poi ricordato il ruolo delle fondazioni bancarie: «Cdp è un’istituzione che nasce prima dello Stato italiano. Dialoga con tutte le altre istituzioni. La missione della Cassa è quella di dare sostegno allo sviluppo del Paese intercettando l’indirizzo complessivo del governo. D’altra parte abbiamo condiviso tutti i passaggi con il nostro azionista di minoranza che sono le Fondazioni di origine bancaria. Ci tengo a sottolineare il valore di tutta la squadra manageriale di Cdp e del presidente Giovanni Gorno Tempini con cui ho una forte sintonia e che peraltro prima di me è stato amministratore delegato».

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