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Elezioni Usa

Marcelli (Ubs), “Il tre novembre non è il fattore determinante nella costruzione del portafoglio”

Secondo l'ultimo ElectionWatch, è il programma fiscale dei due contendenti il tema più importante, quello che aprirebbe scenari divergenti. Ma i sondaggi non sono affidabili, e gli investitori devono avere una visione di lungo termine ed evitare decisioni affrettate

Marcelli (Ubs), “Il tre novembre non è il fattore determinante nella costruzione del portafoglio”

E’ quello della politica fiscale il terreno di scontro più insidioso per i due contendenti alla Casa Bianca, l’attuale presidente repubblicano Donald Trump e l’ex vice presidente Joe Biden per il partito democratico. Ed è sempre la politica fiscale, come sottolinea il recente ElectionWatch di UBS Global Wealth Management, il fattore più importante per gli investitori, quello foriero di maggiori conseguenze, che saranno decisamente divergenti in base all’esito delle elezioni presidenziali. Per quanto riguarda le riforme fiscali, il programma di Trump sembra essere quello di utilizzare il finanziamento del deficit per ridurre le tasse, andando ad aumentare, nello stesso tempo, gli investimenti nelle infrastrutture nazionali. Biden, al contrario, propone di invertire completamente la rotta del taglio delle tasse, aumentandole, e di utilizzare le risorse così ottenute nella lotta al cambiamento climatico e nell’espansione della copertura sanitaria.

“La pandemia e la conseguente recessione economica hanno profondamente modificato lo scenario politico americano - spiega Solita Marcelli, Chief Investment Officer Americas di UBS Global Wealth Management – I due candidati, infatti, hanno dovuto confrontarsi con le conseguenze di un’emergenza sanitaria e non hanno potuto raccogliere voti tramite una campagna tradizionale”. In base a questa situazione eccezionale, Trump ha abbandonato così la sua strategia iniziale che vedeva una campagna elettorale focalizzata sulla floridità dell'economia USA, per promuovere invece la competizione con la Cina e la sicurezza pubblica in una fase di grandi disordini sociali. Dall’altro lato, Biden ha continuato a criticare l’iniziale risposta del Presidente al dilagare della pandemia, lasciando sullo sfondo le tradizionali accuse di voler proporre un programma che ostacolerà la ripresa economica.

A cinque settimane dall'Election Day, diversi elettori stanno già votando. I residenti della Carolina del Nord hanno iniziato a farlo per posta la scorsa settimana, mentre altri Stati voteranno di persona prima della fine del mese. I sondaggi danno Biden ancora in vantaggio ma, come si è visto quattro anni fa, le loro previsioni sono spesso ingannevoli. “Per questo motivo gli investitori devono avere una visione di lungo termine ed evitare decisioni affrettate. Infatti, anche se il tre novembre è vicino, per gli analisti di UBS le elezioni presidenziali non devono essere il fattore determinante nella costruzione del portafoglio”, conclude Marcelli.

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