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Investimenti

Torna il lusso nel portafoglio dei gestori

Secondo la Notz Stucki di Ginevra, la ripresa economica favorirà il settore, che beneficia del potenziamento dei modelli di business che puntano sull'ecommerce

Gam e il nuovo il mercato globale del lusso

Gli enormi stimoli messi in campo da governi e Banche centrali in questi mesi hanno avuto un ruolo fondamentale per arginare i danni derivanti dal collasso economico, ma tutto ciò avrà delle conseguenze sulle varie asset class, rendendo più complessi i processi di investimento. In particolare, le politiche utlraespansive hanno prodotto diverse distorsioni soprattutto nel comparto obbligazionario. Se si guarda al mondo dei bond, si può osservare come i tassi di interesse abbiano raggiunto livelli davvero minimi e, in un crescente numero di casi, siano minori di zero. Ad oggi, infatti, il controvalore delle obbligazioni emesse sul mercato con un tasso di interesse negativo, ha raggiunto circa 16mila miliardi di dollari nel mondo. E ci sono altri problemi che inquietano gli strategist. “Gli stimoli economici di portata monumentale potrebbero creare anche delle aspettative rialziste dell’inflazione e, di conseguenza, mantenere i tassi reali appiattiti, o sottozero, per molto tempo, dando motivo agli investitori di storcere il naso di fronte a un’obbligazione Plain Vanilla”, spiega Giacomo Calef, Country manager di Notz Stucki, società di asset management ginevrina focalizzata sulla gestione dei grandi patrimoni familiari. Secondo Calef, a causa di una costante e assidua ricerca di rendimento, sia la fiducia nelle politiche fiscali espansive che gli effetti calmieranti sui tassi dovuti alle manovre monetarie potrebbero portare ancora a potenziali rialzi delle quotazioni azionarie nonostante il contesto sanitario incerto e alcune valutazioni troppo eccessive. “Tale contesto ci aiuta dunque a comprendere come sia di assoluta importanza porre un focus primario sulle aziende profittevoli, che noi troviamo, in prevalenza, nei settori che beneficiano dai trend tecnologici e demografici di lungo periodo”, dice Calef. Ad agosto, sfruttando alcuni segnali di ripresa economica (soprattutto in Cina), Notz Stucki ha così incrementato l’esposizione sul settore del lusso, che beneficia in particolare del potenziamento dei modelli di business che puntano sull’e-commerce, mentre ha deciso di alleggerire il peso sui titoli tecnologici, troppo cari e per la prospettiva di un aumento della volatilità sul settore. “Inoltre monitoriamo i nuovi trend, come la Clean Energy, che abbiamo aggiunto di recente nei nostri portafogli, oltre a sanità e consumi”, conclude Calef.

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