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Arriva Cboe: Consob apre al mercato mondiale delle opzioni

Con delibera del 7 ottobre la Commissione per le società e la Borsa ha esteso l’operatività in Italia del più grande mercato mondiale delle opzioni

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Il Chicago Board Options Exchange (CBOE), il più grande mercato delle opzioni al mondo, è stato riconosciuto in Italia con delibera Consob n. 21524 del 7 ottobre. La Commissione per le società e la Borsa ha dato infatti il via libera alla richiesta presentata lo scorso marzo dalla piattaforma americana di essere riconosciuta come mercato estero di strumenti finanziari, “al fine di estendere l’operatività in Italia e consentire l’accesso diretto alle contrattazioni a banche, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, fondi pensione e relativi gestori e depositari, nonché ai soggetti esentati” ai sensi del Testo unico della finanza.

La richiesta di CBOE seguiva infatti gli accordi stipulati dalla Consob ancora nel 1995, e poi ripresi nel settembre 2000, con la U.S. Commodity Futures Trading Commission (l’autorità di controllo dei mercati su strumenti finanziari derivati degli Stati Uniti), volti a riconoscere ed estendere ai mercati extra-UE di strumenti finanziari l’operatività sul territorio della Repubblica. Istituita nel 1973, Cboe è stata in assoluto la prima Borsa a offrire contratti standardizzati di opzioni, prima esclusivamente sulle azioni, dal 1983 sugli indici azionari e successivamente anche su attività Interest Rate Sensitive (IRS). Nel 2004 ha creato il CBOE Volatility Index (VIX), utilizzato dagli investitori per valutare la volatilità del mercato azionario nel breve termine.

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