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Trimestrale

CheBanca! che numeri: crescono raccolta, masse e ricavi

Proseguono gli investimenti nella rete distributiva. Avviato il potenziamento della brand identity e dell’offerta per la clientela affluent e premier. Aum/Aua in crescita a 12,9 miliardi (+3,5% nel trimestre). Impieghi a 10,4 miliardi (+1,4% nel trimestre)

CheBanca! che numeri:  crescono raccolta, masse e ricavi

Trimestrale con il segno più per CheBanca!. Rispetto ad una primavera condizionata dal lock down, il trimestre estivo vede un andamento positivo dell’attività commerciale, delle masse e dei ricavi grazie alla positiva tendenza della raccolta di risparmio ed alla sostenuta ripresa dell’erogazione dei mutui. Prosegue, inoltre, il piano di investimenti in risorse umane e tecnologia lungo le linee guida del Piano Strategico 2019-23 del gruppo Mediobanca, con un graduale riposizionamento del brand e dell’offerta verso la fascia di clientela affluent/premier. Ma vediamo nel dettaglio l'andamento del trimestre.

OPERATIVITA' E SVILUPPO DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI

-  Avviata la nuova campagna di comunicazione: è stata lanciata la campagna “Alza la tua visione”, focalizzata sull’approccio alla consulenza di CheBanca!. Forte di una consulenza personalizzata, basata sull’ascolto e potenziata da una piattaforma tecnologica evoluta, CheBanca! si propone come partner per la pianificazione finanziaria dei propri clienti, che parte dai loro obiettivi e li declina in una visione di lungo corso, coniugando competenza, innovazione e sostenibilità.
-  Investimenti sulla brand identity aziendale: nel mese di settembre l’intera piattaforma di comunicazione è stata rivista, con il completo restyling del sito istituzionale, dei canali digitali e progressivamente anche del layout delle filiali sul territorio.
-  Potenziamento della struttura distributiva. Complessivamente la rete distributiva consta di 472 gestori affluent e premier (454 a giugno 2020) e 422 consulenti finanziari (414 a giugno 2020 ), che svolgono la propria attività su 199 fra filiali e punti vendita (192 a giugno 2020).
-  Completato il collocamento del nuovo Fondo Target Maturity Mediobanca Diversified Credit Portfolio 2024 di Mediobanca Sgr.
-  Rafforzamento dell’offerta in architettura aperta con due nuovi accordi di distribuzione.
-  Nuovo Conto Corrente Premier: è stato lanciato il conto pensato per i clienti investitori, con un canone competitivo e azzerabile, comprensivo di dossier titoli, di tutte le principali operazioni transazionali disponibili allo sportello, su home banking e APP e della carta di debito con cui effettuare prelievi e pagamenti in tutto il mondo.
-  Continuo rafforzamento della relazione con i clienti: l’alta soddisfazione dei clienti e un’accresciuta vicinanza nel periodo emergenziale sono testimoniate dalle rilevazioni di customer satisfaction condotte nei mesi di giugno-luglio da SWG.
Per quanto relativo alle moratorie si evidenzia che nel trimestre è proseguita l’attività di supporto alla clientela. Al 30 settembre ne risultano concesse per €646m (€601m al 30 giugno); nel trimestre ne sono giunte a scadenza per un totale di €118m e di queste l’85% ha regolarmente ripreso i pagamenti. Per quanto relativo all’erogazione di linee di credito previste dal Decreto Liquidità, si evidenzia che sono stati erogati finanziamenti per €10m di cui €9m assistiti dalla garanzia al 100% rilasciata dal Fondo di Garanzia per le PMI.

CRESCITA DELLE MASSE
TFA A €28,7mld (+3,3%), IMPIEGHI A €10,4mld (+1,4%)

 Il totale delle masse (Total Financial Assets, “TFA”) ha raggiunto i €28,7mld, in crescita del 3,3% rispetto a giugno 2020, c un aumento delle componenti di AUM/AUA del 3,5% a €12,9mld. La raccolta netta del trimestre (Net New Money, “NNM”) pari a €0,8mld (€0,3mld 1°trim.19/20 e €0,9mld 4°trim.19/20) vede un’equilibrata composizione fra depositi e AUM/AUA. In particolare, la crescita dei depositi, supportata anche dalla promo sul conto di deposito, evidenzia la richiesta dei clienti a mantenere posizioni di liquidità in una situazione di globale incertezza.

La crescita delle masse di gestito vede un equilibrato apporto dei principali canali distributivi:

50% rete proprietaria: €0,2mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a €23,3mld, suddivise in €9,5mld di AUM/AUA e €13,8mld di depositi.
50% consulenti finanziari: €0,2mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo a consulenti finanziari raggiungono €5,4mld, suddivise in €3,4mld di AUM/AUA e €2mld di depositi.
Gli impieghi alle famiglie salgono nel trimestre da €10,2mld a €10,4mld per effetto di un erogato mutui di €0,4mld. La qualità dell’attivo si mantiene su ottimi livelli. Le deteriorate lorde registrano un leggero aumento (da €194,9m a €204,1m) con un’incidenza sugli impieghi pari all’1,94% in leggera crescita rispetto all’1,88% del 30 giugno. Le attività deteriorate nette aumentano da €110,3m a €113,1m e rappresentano l’1,09% degli impieghi netti con un tasso di copertura del 44,6% in aumento rispetto al 43,4% di inizio esercizio. Le sofferenze nette si incrementano (da €46,3m a €49,2m) e sono pari allo 0,47% degli impieghi netti, il tasso di copertura passa dal 56,2% al 54,6%. Il valore netto delle pratiche classificate in stage 2 si è ridotto da €623m a €615m.

REDDITIVITÀ IN MIGLIORAMENTO RISPETTO TUTTI GLI ORIZZONTI TEMPORALI
Rispetto all’analogo trimestre del precedente esercizio, il conto economico mostra un andamento positivo:

 I ricavi aumentano del 7,7% (da €77,1m a €83,0m) grazie soprattutto alle commissioni che continuano a crescere significativamente (+22%; da €22,3m a €27,2m) e al contributo positivo del margine di interesse che cresce dell’1,6% (da €54,6m a €55,5m).
I costi di struttura registrano una crescita del 5,0% (+€3,0m; da €60,4m a €63,4m) prevalentemente legata ai costi del personale che aumentano di +€2,2m (da €28,2m a €30,4m) e collegata al potenziamento della struttura distributiva, all’aumentata operatività e allo sviluppo del franchise, mentre le spese amministrative risultano essere in lieve incremento del 2,5% (+€0,8m; da €32,2m a €33,0m).
 Le rettifiche su crediti registrano una crescita di €1,8m (da €4,2m a €6,0m) connessa al negativo scenario economico e a previsioni prudenziali legate a scivolamenti di status generati da pratiche sospese in moratoria
L’utile lordo si attesta a €13,9m registrando una crescita del 6,9% rispetto a €13m del primo trimestre 19/20.
 L’utile netto sale dell’8,2% a €9,2m (da €8,5m) e riflette le dinamiche sopra descritte. 3

Rispetto all’ultimo trimestre del precedente esercizio, il conto economico mostra la seguente evoluzione:

I ricavi aumentano del 3,1% (+€2,5m; da €80,5m a 83,0€m). Al loro interno aumentano sia il margine di interesse del 3,0% (+€1,6m; da €53,9m a €55,5m) sia le commissioni del 4,2% (+€1,1m; da €26,1m a €27,2m). I costi di struttura evidenziano una riduzione pari a -1,4% (-€0,9m; da €64,3m a €63,4m) principalmente legata alla stagionalità dell’attività operativa e di sviluppo. Le rettifiche sui crediti evidenziano una contrazione di -€2,0m (-25,0%, da €8m a €6,0m). L’utile lordo e l’utile netto evidenziano una crescita rispettivamente di €4,8m (da €9,1m a €13,9m;+52,7%) e €2,9m (da €6,3m a €9,2m; +46%)

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