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Ersel Am, un fondo azionario con il cuore sostenibile

La selezione punta alle società globali high growth, di qualità e impegnate nel rispetto dei criteri Esg. Nel team di gestione, anche ricercatori scientifici e industriali

Ersel Am, un fondo azionario con il cuore sostenibile

L'analisi dei criteri Esg al centro della gestione del Leadersel Innotech Esg, nuovo fondo azionario di Ersel Am. La sostenibilità della governance ambientale, sociale e aziendale sarà il paramentro seguito dal team responsabile, composto da professionisti della gestione, analisti finanziari e ricercatori in ambito scientifico e industriale.

Lo stile di gestione sarà orientato alla selezione di società impegnate nell'innovazione tecnologica e nel rispetto dei criteri Esg; una visione di base che punta a identificare tecnologie, processi e prodotti destinati a modificare il modo di vivere del prossimo futuro. Dallo stile di vita al cibo, dall'istruzione al lavoro mangiamo, dai consumi ai servizi. Fino alle catene di distribuzione e ai viaggi. Tutti questi fattori, oggi, devono essere correlati a parametri ambientali e di salute e cura del corpo.

Strategia e stile di investimento

Il portafoglio di Leadersel Innotech Esg è volto a selezionare società che sono o saranno in grado di intercettare o indirizzare quei trend strutturali che hanno come centro di influenza il cambiamento nel modo di agire e interagire quotidiano. Una selezione all’insegna della multitematicità e della diversificazione, così da investire su società ad elevato tasso di crescita e al tempo stesso mitigare i rischi e gli eventi idiosincratici.

Parliamo di un portafoglio diversificato, facilmente liquidabile, di strumenti finanziari di natura azionaria, prevalentemente quotati in mercati regolamentati, rappresentativi di società globali high growth – quality - Esg sia di grande sia di medio-piccola capitalizzazione classificate in base alla tematica/sotto-tematica di appartenenza. 

Le aziende così identificate sono poi analizzate dal punto di vista finanziario, integrando una precisa Esg policy attraverso la valutazione dell'impatto di fattori ambientali, sociali e di governance sulla posizione competitiva e sui driver di valore di un’azienda, con l’obiettivo di indentificare 30-60 società target da inserire in portafoglio. 

La strategia di gestione è buy and hold, che implica una visione a lungo termine degli investimenti e ha come conseguenza un ridotto turnover dei titoli in portafoglio. Obiettivo del programma è ottenere rendimenti superiori all’indice di riferimento (Msci World Net Total Return) su un orizzonte di medio lungo periodo con un profilo di rischio caratteristico dell’investimento azionario.  

Il team di gestione

La scelta di Ersel è stata quella di un nuovo approccio, basato sulle sinergie tra esperti di settori diversi. Il ruolo di responsabile di scouting di tecnologie, analisi delle catene del valore e definizione dell’universo investibile è affidato a Sergio Allegri, che vanta un solido background in ambito accademico (laurea in ingegneria fisica al Politecnico di Torino, ricercatore alla Columbia University, dottorato in Scienza dei Materiali al Politecnico di Losanna) e professionale (fondatore della startup clean tech Lironix, ha collaborato allo sviluppo di progetti di blockchain e di intelligenza artificiale e ha ricoperto il ruolo di head of research in una boutique di asset management ginevrina). 

Gli aspetti più strettamente legati alle attività di investimento sono invece affidati a Marco Gennari, responsabile della gestione del fondo e dell’attività di analisi finanziaria e fondamentale, approdato in Ersel nel 2020 forte di 15 anni di esperienza nella gestione e nell’analisi finanziaria implementata in prodotti long only tematici e hedge funds tra Parigi, Londra e Ginevra.

“L’innovazione tecnologica", commenta Marco Covelli (in foto), direttore investimenti di Ersel Am Sgr - sta introducendo ed introdurrà un numero sempre crescente di cambiamenti, attraverso nuovi prodotti, dispositivi o processi, volti a migliorare la qualità della nostra vita, facilitandola o arricchendola".

"Abbiamo scelto un approccio alla gestione basato sulle sinergie tra un polo di esperti di settore e ricercatori scientifici ed un team di gestori e analisti finanziari. Per comprendere e valutare il vero potenziale di un nuovo prodotto, servizio, tecnologia, non basta un buon gestore, con le sue conoscenze dei mercati, dei modelli di valutazione finanziaria e delle tecniche di costruzione di portafoglio".

"D’altro canto", aggiunge Covelli, "per poter fare un buon investimento, non basta la profonda conoscenza di un settore, di un’azienda, di un prodotto, servizio o tecnologia basandosi solo sull’analisi scientifica ed industriale. Solo in questo modo riteniamo si possa investire, guardando al lungo termine, con consapevolezza ed un’adeguata convinzione, massimizzando la creazione di valore”.

L'analisi dei sottostanti prende le mosse dalla ricerca scientifica e industriale, attraverso l’interazione con Università, industria e istituzioni, startup e un comitato scientifico costituito ad hoc, comprendente accademici, esperti di private equity/vc e di settore. 

Innovazione, infine, come linea guida del processo di investimento, al fine di identificare e comprendere le innovazioni scientifiche e tecnologiche destinate a modificare il nostro modo di agire e interagire quotidiano ovvero il modo in cui:

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