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Elezioni Usa

Gkionakis (Lombard Odier), “Lo yuan debole si riprenderà sulla scia della conferma di Joe Biden alla presidenza”

La divisa cinese ha subìto un crollo nella notte delle elezioni americane, seguita dalle principali valute occidentali. Per gli strategist il movimento sarebbe legato all’effetto Florida

Gkionakis (Lombard Odier), “Lo yuan debole si riprenderà sulla scia della conferma di Joe Biden alla presidenza”

Vasileios Gkionakis, Head of FX Strategy di Banca Lombard Odier

Lo scenario, più improbabile per gli strategist, di una riconferma di Donald Trump alla Casa Bianca ha fatto precipitare la valuta cinese: nella prima notte dello spoglio delle schede, lo yuan ha perso l'1,5% nei confronti del biglietto verde, ed è stato scambiato a 6,75 sul dollaro. Secondo alcuni strategist, il contraccolpo sulla divisa cinese sarebbe coinciso con la (presunta) vittoria di Trump in Florida, stato chiave nel quale era già stata decisa la vittoria di George W. Bush contro il candidato democratico Al Gore nelle elezioni del 2000. In altre parole, si tratterebbe di uno degli effetti sulle valute più sensibili al rischio, che si sono indebolite dopo le prime proiezioni, non certo per la previsione di una sconfitta del candidato democratico Joe Biden che era dato vincente da tutti i sondaggi e che è ancora possibile, ma perché l’effetto Florida ha annullato la famosa Blue Wave prevista praticamente da tutti gli osservatori. E infatti l’effetto Florida ha avuto contraccolpi anche su altre valute emergenti come il peso messicano (sceso di quasi il 4% e scambiato a 20,905 per dollaro), e non solo. L'euro ha registrato un calo dello 0,58% a quota 1,1640 sul dollaro rispetto al giorno precedente, la sterlina britannica è scesa dello 0,47% e lo yen dello 0,59 per cento.  

La teoria dell’effetto Florida sullo yuan non è però condiviso da tutti gli strategist. Secondo Vasileios Gkionakis, Head of FX Strategy di Banca Lombard Odier, il movimento dello yuan è legato in gran parte all’apprezzamento del dollaro a seguito delle elezioni americane. “Con la prospettiva di una vittoria nel segno del partito democratico, il mercato ha iniziato a incorporare un periodo di incertezza nel caso in cui Donald Trump dovesse contestare il risultato elettorale se non dovesse esserci una vittoria schiacciante, e di un riaccendersi delle tensioni commerciali nel caso in cui Trump vincesse le elezioni”, afferma Gkionakis. Che aggiunge: “Il nostro scenario principale, che vede una vittoria di Biden con una spaccatura al Congresso, prevede una debolezza dello yuan nel breve termine a causa dell’aumento dell’incertezza, seguita da una traiettoria in ripresa sulla scia della conferma di un’amministrazione democratica”.  

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