Quantcast

Obbligazionario

Schena (Symphonia Sgr), “Lo step-up è il punto di forza del Btp Futura 2028”

Gli spread dei titoli governativi periferici si stanno dimostrando resilienti alla tensione legata ai nuovi lockdown. In base alle condizioni che saranno comunicate oggi, potrebbero essere interessanti anche operazioni di switch dai BTP tradizionali, BTP Italia e BTPei verso il nuovo prodotto

Schena (Symphonia Sgr), “Lo step-up è il punto di forza del Btp Futura 2028”

Massimiliano Schena, Direttore Investimenti di Symhponia SGR

Sarà collocato lunedì 9 novembre il nuovo Btp Futura (scadenza otto anni, cedola semestrale) rivolto esclusivamente ai risparmiatori retail e destinato a finanziare misure a favore dell’economia e del sistema sanitario nazionale. Si tratta della seconda versione dell’emissione estiva, la cui struttura cedolare prevedeva incrementi degli interessi e un premio fedeltà riservato agli obbligazionisti “fedeli”, cioè quelli che non liquideranno prima della scadenza del titolo. Anche questa volta, infatti, il MEF riconoscerà un premio fedeltà pari alla variazione media annua percentuale del Pil nominale italiano, che in ogni caso non potrà essere inferiore all’1% o superare il 3 per cento. Quanto ai tassi cedolari minimi garantiti, saranno comunicati in giornata, mentre quelli definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento, cioè venerdì 13 novembre. In ogni caso la cedola sarà calcolata sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up).

L’emissione avviene contemporaneamente al secondo lockdown e non nel clima un po’ rasserenato di luglio, quando il peggio sembrava scampato. Tutto ciò ha a che vedere con il premio fedeltà, ma soprattutto con il meccanismo step-up collegato all’andamento medio del Pil negli otto anni di vita del prodotto, con previsioni macro decisamente deteriorate. Già il 2021 si annuncia meno roseo di quanto lo fosse poche settimane fa dovendo includere un secondo lockdown. Ma quale è la view degli analisti? “Siamo positivi sui titoli di Stato dei Paesi periferici - afferma Massimiliano Schena, Direttore Investimenti di Symphonia SGR - Nonostante il recente allargamento rispetto ai minimi di set­tembre, gli spread dei Governativi periferici si stanno dimostrando resilienti alla tensione legata alla seconda ondata pandemica in Europa e al ritorno dei lockdown nazionali, grazie alla combinazione Recovery Fund + PEPP della Bce che ha drasticamente ridotto il premio per il rischio sistemico europeo”. Secondo Schena, inoltre, anche se il livello degli spread è ormai prossimo a quello pre-pandemia, è da ritenere che ci sarà poca resistenza a una loro ulteriore discesa, considerando anche il rapporto molto favorevole tra domanda e offerta. Nel quarto trimestre, infatti, il flusso di rimborsi di titoli esistenti e acquisti della Bce tramite i suoi program­mi di quantitative easing è superiore ai collocamenti attesi per tutti i Paesi dell’Eurozona e la situazione per­durerà nel 2021, soprattutto con l’imminente aumento del programma di acquisti pandemico PEPP preannun­ciato dalla Bce per il meeting di dicembre. “Per l’Italia, poi, l’esito delle elezioni regionali di settembre ha favorito la riduzione del premio per il rischio politico nazionale, e la decisione sorprendente di S&P di migliorare da negativo a stabile l’outlook sul rating sovrano BBB garan­tisce un certo margine di manovra per i conti pubblici nei prossimi 3-6 mesi, che si preannunciano difficili a causa della situazione pandemica”, aggiunge Schena. 

Quanto al BTP Futura, secondo Schena la struttura step-up è il principale punto di forza dello strumento, essendo particolarmente attraente per un’emissione a lunga scadenza e con una componente significativa di rischio di credito, rendendo possibile una strategia di investimento “buy-and-hold” fino a scadenza. "Sulla base delle decisioni del Tesoro per il collocamento del primo BTP Futura di luglio, il rendimento a scadenza del nuovo titolo non dovrebbe essere significativamente più elevato del rendimento di mercato dei BTP sulla scadenza confrontabile a 8 anni, che è attualmente pari allo 0,50%, con il primo step in area 0,30%-0,40% e l’ultimo step in area 0,60%-0,70%", dice Schena. Che aggiunge: "Il premio fedeltà aggiungerebbe tuttavia tra lo 0,125% e lo 0,375% al rendimento finale in base all’andamento del Pil e per costruzione è possibile che a scadenza si collochi nella parte elevata del range, avendo come base di calcolo il livello depresso del Pil nominale del 2020". Il rendi­mento a scadenza complessivo potrebbe pertanto collocarsi tra lo 0,60% e lo 0,90% rispetto allo 0,50% di un BTP tradizionale di scadenza confrontabile. “In relazione alle condizioni che saranno comunicate oggi, potrebbero essere interessanti anche operazioni di switch dai BTP tradizionali, BTP Italia e BTPei verso il nuovo BTP Futura 2028”, conclude Schena. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo