Quantcast

INVESTIRE TODAY | SPECIALE RISPARMIO INTELLIGENTE

BCC, LA CLIENTELA STA MATURANDO

Intervista con Gianluca Talato, responsabile della divisione private e wealth management di Iccrea

BCC, LA CLIENTELA STA MATURANDO

Di fronte ad un futuro sempre più incerto a causa della crisi sanitaria dovuta al Covid-19, si assiste a dinamiche comportamentali che si ripercuotono necessariamente anche sulle propensioni al risparmio e sugli investimenti degli italiani e delle imprese sul territorio. In un anno, secondo i dati Abi, sono aumentate di 125 miliardi le somme parcheggiate sugli istituti di credito (+8%), mentre è raddoppiata la tendenza al risparmio degli italiani.

Sempre secondo l’Abi gli ultimi dati a settembre sui conti correnti rivelano che le somme depositate ammontavano a 1.682 miliardi di euro, al punto da trovarsi ad un testa a testa con il valore complessivo del PIL italiano del 2019 (pari a 1.787 miliardi di euro). Che conseguenze sul territorio? E c’è un modo efficace per drenare i risparmi delle famiglie e delle imprese a beneficio dell’economia reale? Ne parliamo con Gianluca Talato, Responsabile Divisione Private & Wealth Management di Iccrea Banca.

Iccrea Banca è la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, che con oltre 130 Bcc aderenti sul territorio è stato, dall’inizio di questa profonda emergenza, uno dei principali interlocutori per le famiglie e le imprese italiane, che con esigenze diversificate di investimento hanno trovato soluzioni ed opportunità in un mercato sempre più volatile.

Dottor Talato, qual è il suo punto di vista sull’attuale forte propensione al risparmio degli italiani?

La crisi pandemica legata al Covid- 19 era sicuramente fuori dagli orizzonti predittivi, anche di quelli dell’analista più pessimista o fantasioso. L’incertezza sul futuro, sia a livello economico che lavorativo, ha aumentato e sta continuando ad aumentare la propensione al risparmio degli italiani e, conseguentemente, la riduzione dei consumi. Le notizie di questi giorni sui contagi e dei relativi provvedimenti restrittivi ci fanno purtroppo pensare ad una prosecuzione del trend in atto. È evidente che la contrazione dei consumi sia derivata tanto dalle restrizioni legate al periodo del lockdown quanto a quelle successive, restrizioni che a tutt’oggi impediscono un ritorno “alla normalità” in tanti ambiti della vita quotidiana di privati ed aziende. Certamente, sulla propensione al risparmio anche la componente emotiva gioca un ruolo importante e, se in questo caso risulta giustificata dalla situazione dell’economia reale, nella finanza questa propensione trova una minor corrispondenza, come dimostrato dall’andamento dei principali mercati finanziari, che hanno quasi interamente recuperato la forte contrazione di marzo e aprile. A titolo di esempio l’indice delle borse globali ad oggi è tornato positivo rispetto ad inizio anno, anche se i mercati europei soffrono ancora un po’.

Il Gruppo Iccrea è espressione del Credito Cooperativo sul territorio. Che situazione riscontrano le banche a livello locale?

A livello di Gruppo, accanto ad un incremento della raccolta sui conti correnti, come prima ricordato, registriamo parallelamente una dinamica positiva sul fronte investimenti, grazie ad una continua e costante attività consulenziale delle nostre Bcc. La clientela è sicuramente meno predisposta al rischio, ma ha anche compreso l’importanza di costruire portafogli di investimento diversificati sui mercati globali. Per questo, mettiamo a disposizione dei soci e clienti delle Bcc, oltre alla qualità dei consulenti, tutti gli strumenti per consentire una corretta diversificazione del portafoglio: da strumenti più prettamente strategici come le gestioni patrimoniali, prodotti vita, fondi e sicav in architettura aperta, a quelli che hanno una valenza più tattica come gli investment certificate.

Quali sono le strategie che il Gruppo sta adottando per canalizzare al meglio la liquidità degli investitori?

Oggi il risparmio degli italiani è in mano prevalentemente agli over 55 e sul private banking la media è leggermente più alta. Le scelte allocative di questo target di clientela si caratterizzano per un approccio prudente. Tuttavia, se adeguatamente informati, i clienti hanno dimostrato un forte interesse per soluzioni di investimento come quelle sopra citate, in grado di diversificare il rischio di portafoglio. Nel contempo questi clienti hanno dimostrato attenzione verso validi strumenti a favore del territorio e dell’economia reale come i Pir, sul cui volume riteniamo che l’evoluzione normativa avrà un impatto significativo. Per quel che riguarda poi il segmento dei giovani e dei piccoli risparmiatori, continua in maniera incessante per i nostri soci e clienti l’attività di consulenza in termini di allocazione del risparmio, con i pace i piani previdenziali. A questa attività si affianca la consulenza in tema di protezione attraverso i prodotti assicurativi: troppo spesso i giovani sottovalutano il fatto che con piccole somme potrebbero garantirsi risorse economiche, anche importanti, necessarie per affrontare gli imprevisti ai quali non potrebbero far fronte con i soli risparmi accumulati.

Voi come Gruppo di Bcc siete tra i principali attori dello sviluppo dell’economia locale. Rispetto al tema della gestione del risparmio, come avete affrontato questo periodo?

Stiamo investendo in modo importante in formazione e, come già detto, in ambiti nei quali i clienti sono molto sensibili all’ascolto, come la diversificazione dei portafogli e gli investimenti che privilegiano tematiche “Esg/Sri”. Stiamo cercando quindi di dare ai nostri consulenti e clienti una prospettiva in cui l’investimento risponda a questi particolari criteri, tenendo conto delle dinamiche di impatto globale sull’ambiente, sul sociale e sulla governance, e permettendo altresì di affrontare con maggiore efficacia la crisi attuale. In sintesi possiamo dire che il Gruppo Iccrea è in prima linea, continuando a sostenere lo sviluppo del territorio a 360 gradi: sia con un’offerta diversificata sul fronte degli investimenti, sia con un’attenzione particolare dedicata al credito, con o senza garanzie statali, a beneficio del tessuto imprenditoriale locale.

Cosa ci aspettiamo per il 2021?

Partiamo dalla convinzione che il supporto delle banche centrali e dei governi sarà ancora fondamentale per sostenere le dinamiche di consumo, investimento e risparmio. Nello specifico ci aspettiamo ancora volatilità sui mercati e, quindi, anche nel 2021 continueremo a offrire alla nostra clientela un approccio diversificato e di investimento graduale, monitorando le principali variabili finanziarie per essere pronti ad agire ed eventualmente incrementare le posizioni di rischio ove i mercati fornissero le opportunità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo