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Outlook

Goldman Sachs: Inverno freddo, primavera luminosa

Gli strategist della banca d’affari americana prevedono, per l’area euro, una contrazione della crescita del 2,3% nel quarto trimestre. Ma la ripresa sarà robusta già nei primi mesi del 2021, sostenuta dagli scambi commerciali

Frena il Pil dell’Eurozona, ma anche il resto del mondo zoppica

Le prospettive economiche a breve termine si sono deteriorate in tutta Europa a partire dalla metà di ottobre con il riacutizzarsi dei contagi da Covid19 e i successivi lockdown locali e nazionali. Secondo un report del team di ricerca di Goldman Sachs, la seconda ondata provocherà una contrazione della crescita dell'area euro del 2,3% nel quarto trimestre e solo a una modesta crescita dello 0,5% nel primo trimestre, con l'inizio della rimozione delle misure di contenimento. “Le incertezze intorno alla nostra previsione è grande, con rischi a breve termine inclinati al ribasso nell’ipotesi di blocchi più rigorosi e duraturi – è scritto nel report - Detto questo, rimaniamo molto costruttivi sull’Europa superato l'inverno”.

Superato l’inverno, infatti, Goldman Sachs ritiene che l'attività potrà rimbalzare bruscamente una volta che i blocchi saranno allentati e che il virus tenuto sotto controllo da un vaccino, che probabilmente sarà distribuito nel secondo semestre 2021. Gli strategist prevedono poi che ci sarà una consistente crescita globale, accesa da una più amichevole politica commerciale degli Stati Uniti, che avrà l’effetto di sostenere anche l'attività industriale europea. Inoltre, è previsto che un sostegno importante debba arrivare dalla politica fiscale nel corso del 2021. Infine, come è sottolineato nel report, data la debole crescita e l'inflazione contenuta, la politica monetaria giocherà la sua parte, con la Bce che fornirà un allentamento già a dicembre, incentrato su un aumento di 400 miliardi di euro del QE pandemico. “Prevediamo quindi un rimbalzo della crescita a partire dal 2021 - è scritto nel report - E nel complesso ci aspettiamo una crescita superiore al consenso per il 2021 e anche per il 2022”. Secondo Goldman Sachs, infine, la Germania è il Paese dell'eurozona che si riprenderà più velocemente dalla crisi, grazie alla reazione rapida alla seconda ondata di infezioni, alla minore esposizione ai settori produttivi sensibili al blocco e alla sua maggiore partecipazione al commercio mondiale. Quanto all'Europa meridionale, l'Italia - secondo Goldman Sachs – si trova in una posizione migliore per la ripresa nel 2021 rispetto Spagna.

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