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Moneta digitale

Fra 3 o 4 anni l’euro sarà anche digitale. E nascerà a Frascati

La tempistica è stata ribadita dalla Bce. Potrebbe essere utilizzata la piattaforma Tips (Target instant payment settlement) per i pagamenti istantanei di Bankitalia, partita nel 2018 in un polo di eccellenza come il Centro Donato Menichella

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Il presidente della Bce Christine Lagarde.

L'euro digitale nascerà a Frascati. Lo scrive il Messaggero, secondo cui per ora è solo un'ipotesi, ma potrebbe essere un passaggio obbligato quello di sfruttare la piattaforma Tips (Target instant payment settlement) per i pagamenti istantanei di Bankitalia, una macchina già rodata partita nel 2018 in un polo di eccellenza come il Centro Donato Menichella, per stringere i tempi di una svolta epocale che stia al passo con l'aumento della domanda di pagamenti elettronici.

Entro 3-4 anni potremmo, infatti, avere tutti un conto corrente in euro digitale presso la Banca centrale europea, accanto ai conti con euro cartacei presso le banche commerciali dell'Ue, e utilizzarlo anche per fare pagamenti via smartphone. A disegnare questo scenario è lo stesso istituto di Francoforte. Lo ha ribadito la presidente Christine Lagarde nei giorni scorsi. E lo ha confermato il vicepresidente Luis De Guindos: «Non è più un'opzione, è un obbligo, che sarà disponibile in tre o quattro anni».

Certo, non sono pochi i nodi ancora da sciogliere, tra gli effetti sulla raccolta bancaria, le preoccupazioni sulla sicurezza, in tema di riciclaggio e finanziamento al terrorismo, e la privacy. Lo ha sottolineato anche Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo dell'Istituto centrale e presidente della task force in prima linea sul dossier.

Come scrive ancora il Messaggero, l'obiettivo è arrivare a una nuova forma di moneta che offra ai cittadini gli stessi servizi dell'euro, ossia l'accesso gratuito a un mezzo di pagamento di facile utilizzo, accettato da tutti, affidabile e privo di rischi. Non si tratta di una criptovaluta, sia chiaro. L'emissione da parte della Bce è una garanzia rispetto l'opaco sistema blockchain che tanto si presta al riciclaggio.

Ma l'euro digitale è in qualche modo una risposta alla potenziale concorrenza derivante dall'offerta di contante digitale da parte di Paesi stranieri attraverso le rispettive banche centrali, Cina in testa, o da parte di privati, sotto forma di stable coins, come la Libra di Facebook.

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