Quantcast

Credito sociale

Federcasse, microcredito di libertà per donne che hanno subito violenza

Lo strumento finanziario è stato promosso dalla ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia, Elena Bonetti

Federcasse, una web-serie per spiegare l’economia finanziaria

Augusto dell'Erba, presidente di Federcasse

Federcasse (la federazione italiana delle banche di credito cooperativo e casse rurali) ha firmato il memorandum di intesa per l'istituzione del "microcredito di libertà", strumento finanziario per l'emancipazione economica delle donne che hanno subito violenza, promosso dalla ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia, Elena Bonetti. La firma del memorandum ha fatto seguito alla proposta che la ministra aveva lanciato un anno fa in occasione della giornata internazionale della violenza sulle donne – e subito accolta dal sistema delle banche di credito cooperativo e casse rurali – di definire uno specifico strumento finanziario con l'obiettivo di supportare e accompagnare le donne colpite da violenza e assistite dai centri antiviolenza in un percorso di reintroduzione nelle comunità attraverso l'emancipazione economica. Uno strumento inclusivo di accompagnamento e promozione, che punta sulla fiducia e sulla responsabilità e sull'acquisizione di nuove competenze. Il memorandum, firmato anche da Abi, Caritas Italiana ed ente nazionale per il microcredito, prevede l'attivazione di un sistema di microcredito (imprenditoriale e sociale) "dedicato all'emancipazione delle donne vittime di violenza maschile da forme di sudditanza economica che possono anche determinarsi o acuirsi nei casi in cui le donne denuncino le violenze subite e si allontanino da contesti di supporto economico basati sui rapporti familiari o sociali nei quali le violenze si sono manifestate". Ai sensi dell'articolo 111 del testo unico bancario, il microcredito "imprenditoriale" potrà essere garantito dal fondo di garanzia per le Pmi nella misura massima prevista dalla legge (ad oggi, per il 90%). I finanziamenti di microcredito "sociale" saranno invece garantiti al 100% da un nuovo fondo di garanzia costituito dal dipartimento delle Pari opportunità (fondo di garanzia per il microcredito di libertà) con una dotazione iniziale di circa 3 milioni di euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo