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Consulentia20

McKinsey: Consulenti finanziari più forti della pandemia
Parte il Tavolo Anasf-Assoreti: chi sono i componenti

L'86% dei cf ha aumentato il numero dei clienti, il 73% ha intensificato la relazione con i già clienti. il 21 dicembre giorno storico per il settore prende il via il Tavolo tra le due associazioni di categoria sul ricambio generazionale

Mc Kinsey:  Consulenti finanziari più forti della pandemiaParte il Tavolo Anasf-Assoreti: chi sono i componenti

La pandemia non ha fatto paura ai consulenti finanziari, la cui fiducia sulla conclusione del 2020 è progressivamente aumentata, da aprile a novembre, su voci specifiche del business come: raccolta netta (dal 4% in più di aprile al 6% di novembre), sulle performance (dal -5% di aprile al +3% di novembre) e il pricing di portafoglio (riduzione dei costi complessivi che passa dal -3% di aprile al -1% di novembre). Una fiducia che trova le sue solide fondamenta nel fatto che il 73% dei cf ha intensificato le comunicazioni con i propri clienti nel periodo della crisi Covid. Addirittura l’86% (a novembre, a giugno era invece il 68%) dei consulenti è riuscito ad aumentare progressivamente la base clienti. Queste sono solo alcune delle conclusioni della ricerca di Anasf-McKinsey presentati nel corso del meeting digitale Consulentia20, nell’evento “Il Consulente 20.21, la risposta dei professionisti a un anno straordinario”.
I risultati dell’indagine Anasf-McKinsey sono stati commentati con favore dai presidenti delle due associazioni di categoria, Luigi Conte di Anasf (nella foto a destra) e Paolo Molesini di Assoreti (nella foto in basso a sinistra). “I risultati non mi sorprendono. Osserviamo un cambiamento importante di cui siamo orgogliosi. I cf hanno sempre presidiato il rapporto del cliente in maniera forte e radicale. Il periodo della pandemia ha rafforzato questi aspetti e i cf hanno ancora una volta marcato la differenza con il resto del mercato”, ha esordito Conte. Mentre il numero uno di Assoreti Molesini ha sottolineato che “Il nostro settore ha un ruolo molto importante dal punto di vista sociale perché fa fruttare il risparmio delle famiglie degli italiani e un patrimonio che rende si traduce in più Pil, previdenza e tenore di vita dei nostri clienti”.  In questo contesto i consulenti finanziari possono incrementare quelle quote di mercato ai danni del canale bancario che negli ultimi anni è stato in grande difficoltà. Sottolinea Conte: “Le banche più che intermediare custodiscono il patrimonio, a questo si aggiunga il limite di un sistema che non ha saputo adeguarsi alle circostanze e alle necessità dei clienti, testimoniate in tempi di pandemia dalla impossibilità di accedere alle filiali o dai call center non sempre disponibili”. Cristina Catania partner di McKinsey ha ammonito a non dare per scontata la sconfitta delle banche, per le quali anzi è prossimo il risveglio: “Il comparto bancario tradizionale ha subito una battuta d’arresto sulla intermediazione del risparmio per mancanza di investimenti nell’affluent banking ma ora si stanno attrezzando”. Molesini ha aggiunto che: "Le banche hanno la cultura, i capitali per poter giocare la propria partita lo possono fare attraverso le filiali o anche attraverso il nostro mondo delle reti".
 
Il tavolo Anasf-Assoreti sul ricambio generazionale. In primo piano nel dibattito anche il tema del ricambio generazionale. Conte di Anasf offre anche una notizia: “Possiamo confermare che il 21 dicembre partirà il primo tavolo inter-associativo tra Anasf e Assoreti per mettere a punto assieme un piano che consenta ai giovani talenti di entrare nella nostra professione”. Sforzo comune apprezzato anche da Molesini di Assoreti: “Il tema dei giovani è centrale. C’è bisogno dell’unione delle nostre due associazioni per avere una sola voce che sia sentita con chiarezza dalla politica. Così da preparare i consulenti finanziari del futuro”. Tavolo associativo che Conte chiede sia esteso anche ad altri temi come quello della remunerazione. Molesini infatti annuncia che per il settore prossimamente “Ci sarà una limatura dei margini complessivi” a cui Conte replica: “Auspichiamo che questa riduzione garantisca ai cf un futuro remunerativo e proporzionale agli sforzi fatti per offrire in modo professionale i servizi attesi alla clientela. Credo che anche questo possa essere un impegno che le associazioni possano prendere”.

I componenti delle due commissioni. A proposito del Tavolo filtrano indiscrezioni sui componenti delle due commissioni per la prima riunione del 21 dicembre. Di quella Assoreti faranno parte: Marco Bernardi (Banca Generali), Massimo Giacomelli (IW Bank), Antonio Gusmini (Banca Mediolanum), Paolo Zavatti (Banca Euromobiliare), mentre per Anasf, ne fanno parte: il vice presidente vicario Ferruccio Riva, la coordinatrice nazionale del gruppo di lavoro Formazione, Efpa e Rapporti con le università, Teresa Calabrese, la coordinatrice nazionale Anasf Giovani Michela Canton, il consigliere nazionale Felice Graziani.

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