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La nuova gamma Turbo Unlimited di Bnp Paribas sui microprocessori

I prodotti hanno come sottostanti azioni di aziende attive nel comparto dei microprocessori, nello specifico Amd, Intel e Nvidia

La sicurezza in aziendaè questione di intelligenza

Bnp Paribas lancia sul mercato la prima gamma di Turbo Unlimited Certificate con sottostanti azioni di aziende attive nel comparto dei microprocessori, nello specifico AMD, Intel e Nvidia. Si tratta di società statunitensi, produttrici di componenti per PC, tablet, server, supercomputer e per tutti gli altri tipi di computer, che appartengono a uno dei comparti che stanno beneficiando del maggiore utilizzo di Internet innescato dalla crisi sanitaria globale.

I microprocessori stanno alla base di gran parte dell’economia digitale: per molto tempo Intel, che in passato controllava l’80% del settore, è stata leader del mercato delle CPU (central processing unit), fondamentali per gestire sia i computer che i server.

Ed in effetti la “legge di Moore”, che sostiene il raddoppio del numero dei transistor nei microprocessori ogni 18 mesi, si deve proprio ad uno dei fondatori di Intel.

Da tempo però sono entrate anche altre società di microprocessori, come ad esempio AMD e Nvidia, il cui successo è legato alla forte crescita della domanda dei loro chip, chiamati GPU (graphic processing unit), che sono utilizzati per il gaming, ma anche e soprattutto nei data center, dove i programmi di intelligenza artificiale assorbono grandi quantità di potenza di calcolo. 

Investire sui Turbo Unlimited consente agli investitori di accedere al mercato americano senza necessità di avere un intermediario che offra l’accesso alle borse USA ed evitando i relativi costi di negoziazione; inoltre non è necessario avere un conto in valuta: i prodotti infatti vengono automaticamente convertiti in Euro.

I nuovi prodotti prendono la denominazione di “Unlimited” in quanto si caratterizzano per essere “open end”, ovvero non prevedono alcuna scadenza. In questo modo l’investitore può utilizzare a pieno la potenzialità della leva dinamica, evitando così il compounding effect tipico dei prodotti a leva fissa e, quindi, sfruttare una Leva Finanziaria costante per tutto il tempo che ritiene opportuno.

I Turbo Unlimited Certificate, negoziabili sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, sono adatti a strategie di trading e di copertura del portafoglio, e consentono di investire a leva sfruttando la possibilità di prendere posizione al rialzo (Turbo Unlimited Long) o al ribasso (Turbo Unlimited Short), con un minor impiego di capitale.

“Stiamo ampliando ulteriormente la gamma di prodotti che consentono di accedere al mercato americano: dopo aver esteso la nostra offerta alle più note azioni tecnologiche e ai titoli del settore farmaceutico, abbiamo ampliato al settore dei microprocessori: AMD, Nvidia e Intel sono al cuore dell’economia digitale”, commenta Nevia Gregorini, head of exchange traded solutions di Bnp Paribas Corporate & Institutional Banking.

Questi prodotti, inoltre, permettono di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria e, a differenza dei Certificate o Etf a leva fissa, non risentono dell’effetto dell’interesse composto: l’investitore decide infatti al momento dell’investimento la leva finanziaria, che resta invariata fino alla chiusura della posizione, e non solo nella singola giornata di negoziazione. Nei Leva Fissa infatti, la leva finanziaria è fissa soltanto su base giornaliera e la performance viene ricalcolata ogni giorno sulla base del livello di chiusura del sottostante di riferimento del giorno lavorativo precedente.

Il prezzo teorico del Turbo Unlimited Long riflette la differenza tra la quotazione del sottostante e il livello dello strike, ossia il valore del sottostante stabilito all’inizio della vita del prodotto che determina l’effetto leva. In maniera speculare, per calcolare il prezzo teorico dei Turbo Unlimited Short si considera la differenza tra lo strike e la quotazione del sottostante.

Nei Turbo Unlimited lo strike corrisponde con la barriera disattivante, valore che viene aggiornato giornalmente in base al costo del finanziamento: una volta raggiunta, il valore del Certificate si azzera. Questa barriera può però essere anche considerata come uno “stop loss automatico” per quegli investitori che non riescano ad imporsi una rigorosa strategia di taglio alle perdite, indispensabile nel trading. A differenza dell’in­vestimento in Future, questo meccanismo permette all’investitore di conoscere fin dal principio la perdita massima potenziale.

La liquidità dei Turbo Unlimited Certificate è garantita dalla presenza di BNP Paribas in qualità di Market Maker: in ogni momento è possibile comprare e rivendere il Certificate senza attendere la data di scadenza da qualsiasi banca o intermediario finanziario.

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