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sostenibilità

Schroders, Nordea e Axa Im aderiscono al Net Zero Asset Managers

Il gruppo dei firmatari si impegna a supportare il raggiungimento di zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050, in linea con gli sforzi globali per limitare l’aumento di temperatura a 1,5 gradi centigradi

Peter Harrison,  group chief executive di Schroders

Peter Harrison, group chief executive di Schroders

Schroders e Axa Im si uniscono agli altri 29 asset manager globali, che insieme rappresentano più di 9.000 miliardi di dollari in gestione, nel lancio dell’iniziativa Net Zero Asset Managers. Il gruppo dei firmatari si impegna a supportare il raggiungimento di zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050 o prima, in linea con gli sforzi globali per limitare l’aumento di temperatura a 1,5 gradi centigradi.

Sulla base di tale iniziativa, Schoroders:

  • Lavorare in partnership con i clienti verso l’obiettivo della decarbonizzazione, con l’ambizione di raggiungere zero emissioni nette entro il 2050 o prima per tutti gli asset in gestione;

  • Fissare un target intermedio per la percentuale di asset che dovranno essere gestiti in linea con il raggiungimento di zero emissioni nette entro il 2050 o prima; 

  • Rivedere il nostro target intermedio almeno ogni cinque anni, con l’obiettivo di incrementare la percentuale di asset assoggettata a tali criteri finché non avremo raggiunto il 100%, in linea con gli sforzi per decarbonizzare l’economia in modo strutturale.

“Il cambiamento climatico rappresenta una delle problematiche di lungo termine più urgenti che dobbiamo affrontare, e mi aspetto che diventi ancora più cruciale guardando al futuro", commenta il group chief executive, Peter Harrison. "Le società hanno la responsabilità fondamentale e imperativa di ridurre il loro impatto sul pianeta e di orientarsi verso un’economia decarbonizzata".

"Sono estremamente ottimista nei confronti del potere della finanza di fronteggiare gli attuali problemi e dell’importanza di farlo rispetto ai cambiamenti strutturali che il riscaldamento globale impone", continua Harrison. "Investendo in modo attivo nei mercati pubblici e privati di tutto il mondo, abbiamo un ruolo cruciale nello spronare le aziende a implementare dei piani verso l’azzeramento delle emissioni e la limitazione del cambiamento climatico. È per questo che l’iniziativa Net Zero Asset Manager ci sta a cuore: ci supporta nel creare sinergie con i nostri clienti e con le aziende su cui investiamo per favorire un futuro più sostenibile per tutti, e incoraggia i nostri pari e l’industria del risparmio più in generale a fare lo stesso”.

"In questo momento", commenta  percepiamo l'urgenza di accelerare la transizione verso l'obiettivo zero emissioni nette a livello globale e, in quest'ottica, la lotta al cambiamento climatico richiede collaborazione. Il settore dei servizi finanziari deve essere in prima linea come forza trainante di questo impegno collettivo. Rappresentando gli investimenti affidati alla loro gestione in un'ottica a lungo termine, gli asset manager possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi e possono avere un ruolo decisivo nell'affrontare queste problematiche, che preoccupano molto anche i nostri clienti. 

“Già da qualche anno", commenta Marco Morelli, presidente esecutivo di Axa Im, "ci siamo impegnati con determinazione nell'azione climatica, dal momento in cui abbiamo deciso di disinvestire dal carbone nel 2016, e continuiamo a portare avanti il lavoro sin qui condotto rispetto al potenziale di riscaldamento dei nostri asset. Essere tra i primi asset manager impegnati ad azzerare le emissioni nette di gas serra  in tutti i nostri investimenti entro il 2050 è un'altra tappa importante del nostro approccio all'investimento responsabile, e completa l'impegno preso dal Gruppo AXA un anno fa”. 

"Nordea Am è entusiasta di essere un membro fondatore di questo importante gruppo che sarà la naturale controparte dell'iniziativa Net zero asset owner, e contribuirà a sostenere il settore dell’asset management nella sua necessaria evoluzione verso la piena conformità agli accordi di Parigi", commenata il ceo, Nils Bolmstrand. "Gli obiettivi dell’iniziativa sono pienamente in linea con gli obiettivi climatici aziendali di Nam, e ci aspettiamo di vedere un ulteriore sviluppo in questa direzione nei prossimi anni".

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