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I dati Assoreti di novembre

La riscossa del gestito, le reti festeggiano

" Gli importanti investimenti netti sul risparmio gestito seguono una logica di protezione attiva dei portafogli; si rafforza il rapporto di fiducia tra consulente finanziario e cliente, con una raccolta totale già superiore a quanto concretizzato nell’intero 2019”, ha dichiarato Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione.

Reti, raccolta netta monstre  a quota 3,9 miliardi di euro

Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti e vice presidente di Ocf

A novembre, i dati rilevati da Assoreti indicano una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, pari a 3,2 miliardi di euro, evidenziando un aumento del 13% rispetto a novembre 2019. Da gennaio, le reti realizzano una raccolta netta pari a 37,7 miliardi di euro con una crescita del 22,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’attività mensile si concentra fortemente sui prodotti del risparmio gestito sui quali vengono realizzati volumi di raccolta netta (3,2 miliardi) più che triplicati rispetto al mese precedente ed in crescita del 60% a/a; quasi stabile la componente amministrata (-21 milioni) in ragione del bilanciamento tra titoli e liquidità. “Nel mese evidenziamo importanti investimenti netti sul risparmio gestito secondo una logica di protezione attiva dei portafogli; si rafforza il rapporto di fiducia tra consulente finanziario e cliente, con una raccolta totale già superiore a quanto concretizzato nell’intero 2019.” dichiara Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione.

Fondi, raccolta +184% su novembre 2019. I volumi netti di raccolta risultano positivi ed in crescita tendenziale sia sugli organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) sia sulla componente assicurativa. Dopo i riscatti del mese precedente, le sottoscrizioni nette in fondi comuni di investimento sono positive per quasi 1,5 miliardi di euro (+184,2% a/a) e si concentrano principalmente sulle gestioni collettive estere di tipo aperto; il bilancio è positivo anche per i fondi chiusi mobiliari (94 milioni), mentre prevalgono le vendite sui fondi aperti italiani (-89 milioni).

Unit linked sugli scudi. I premi netti versati sui prodotti assicurativi ammontano a 1,2 miliardi di euro (+38% a/a); la crescita è trainata dalle unit linked sulle quali viene realizzata una raccolta netta pari a 712 milioni (+168,3 a/a). La raccolta netta sulle gestioni individuali è pari a 458 milioni di euro (-14,2% a/a): la flessione tendenziale è attribuibile ai disinvestimenti osservati sulle GPM (-84 milioni), mentre la raccolta netta sulle GPF raggiunge i 542 milioni (+45,3% a/a). Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si conferma, pertanto, positivo per 3 miliardi di euro e compensa i disinvestimenti realizzati, nel loro insieme, dagli altri canali, consentendo all’intero sistema di chiudere il mese con un bilancio positivo (1,5 miliardi); l’apporto delle reti da inizio anno sale, così, a 15,8 miliardi di euro e rappresenta il 98,3% dei volumi di raccolta realizzati dall’intero sistema fondi (16,0 miliardi).

Liquidità ed Etp ok. Il bilancio mensile relativo agli strumenti finanziari amministrati è negativo per 568 milioni di euro: azioni, obbligazioni e certificate vedono la prevalenza degli ordinativi di vendita; positivo il saldo delle movimentazioni per titoli di Stato ed exchange traded product. La liquidità netta confluita su conti correnti e depositi è positiva per 547 milioni di euro (-39,2% a/a).

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