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Criptovalute

Stablecoin, arrivano le regole Usa

Plunge Protection Team, una importantissima istituzione collegata al Tesoro Usa, ha indicato i parametri con cui regolamentare il settore dei cryptoasset

Stablecoin, arrivano le regole Usa

Il President's Working Group on Financial Markets (PWG), anche noto anche come Plunge Protection Team, una importantissima istituzione collegata al Tesoro Usa istituita addirittura ai tempi della presidenza di Ronald Reagan dopo il crac di Wall Street e dei mercati mondiali dell'ottobre 1987, il 23 dicembre ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sul tema degli stablecoin. Un tema di grande attualità collegato allo sviluppo del mondo delle Criptovalute  che a fianco alle prospettive applicative notevoli di questa innovazione monetaria presenta la controindicazione di un loro valore estremamente volatile. L’andamento quasi schizofrenico di questo mercato registrato di recente e negli anni scorsi rappresenta una delle principali barriere alla loro adozione. Uno degli strumenti sviluppati per ovviare a questa volatilità è quello degli stablecoin. Gli stablecoin sono asset digitali il cui prezzo viene stabilizzato rispetto a un asset di riferimento che può essere una moneta come il dollaro o l’euro, un bene come l’oro, oppure un indice, nel senso di media pesata di più prezzi.
Gli stablecoin sono quindi l’incontro di due mondi e potrebbero offrire l’unione dei vantaggi di due sistemi monetari: la versatilità e programmabilità delle criptovalute, con le garanzie e la stabilità delle monete garantite dai meccanismi istituzionali. Fatta la premessa ecco i punti fermi sulle stablecoin fissate dalla Pwg (e che si possono consultare in lingua originale in un pdf sul sito del Tesoro Usa): 
  
 
1) Le stablecoin devono rispettare il quadro legale, regolamentare e di supervisione degli Stati Uniti. 
2) Le stablecoin devono rispettare le disposizioni di legge in materia di lotta al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo (AML-CFT). 
3) Le stablecoin devono registrarsi presso la FinCEN e rispettare gli standards FAFT. 
4) Le stablecoin possono essere qualificate come security o derivati o commodities e pertanto essere disciplinate dalle rispettive leggi federali. 
5) Le stablecoin devono garantire stabilità finanziaria. 
6) Le stablecoin devono garantire la tutela dell' utilizzatore finale. 
7) Le stablecoin devono garantire l' integrità del mercato. 
8) Le stablecoin devono garantire la resilienza operativa. 
9) Le stablecoin devono garatire un corretto funzionamento del sistema dei pagamenti nell' ambito dei traffici commerciali. 
10) Le stablecoin devono garantire la stabilità monetaria e macroeconomica internazionale. 
11) Le stablecoin devono facilitare la cooperazione e la supervisione delle autorità internazionali. 
12) Gli Stati Uniti si riservano di limitare le stablecoin il cui peg è connesso ad un insieme di altre valute anziché direttamente al solo dollaro in rapporto 1:1. 
13) Le stablecoins devono consentire l'identificazione le parti interessate alla transazione e la valutazione del rischio ai sensi dell' AML/CFT.
14) Le stablecoins devono consentire l'identificazione di tutte le parti utilizzatrici. 
15) Le stablecoins denominate in dollari devono detenere asset di alta qualità denominati in dollari depositati presso entità statunitensi regolamentate ed utilizzare multiple entità regolamentate statunitensi destinate alla loro custodia.
 

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