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Investimenti alternativi

Mikro Kapital lancia una nuova Sicav sul microcredito

Il nuovo veicolo consente di investire nella microfinanza e nella sharing economy di mercati emergenti e di un selezionato gruppo di paesi europei e asiatici

Mikro Kapital lancia una nuova Sicav sul microcredito

Vincenzo Trani, presidente di Mikro Kapital

Mikro Kapital, management company di fondi di cartolarizzazione specializzata nell’impact finance e nella microfinanza guidata dal Presidente Vincenzo Trani, ha lanciato, in collaborazione con Bendura Fund Management Beta AG, una nuova Sicav, Mikro Kapital Fund A (MKFA). Il nuovo veicolo finanziario consente agli investitori di acquisire esposizione sulle economie reali sia di alcuni mercati sviluppati sia di mercati emergenti lungo la Via della Seta, investendo sull’attività di microcredito e sharing economy in un selezionato gruppo di paesi europei e asiatici.

Il fondo MKFA, distribuito in Italia da IKS – Impakt Kapital Services Limited , società di investimento irlandese, e gestito da Bendura Fund Management Beta AG, boutique finanziaria specializzata in investimenti alternativi basata nel Liechtenstein dove opera dal 1998, permette un accesso equilibrato, con un mix obbligazionario (60%) e azionario (40%), a un mercato in forte crescita e caratterizzato da un profilo di rischio-rendimento attraente, ma anche da notevoli barriere di know-how sulla realtà locale. Il fondo è aperto, senza scadenza e consente di esporsi su un’asset class decorrelata dai tradizionali mercati finanziari e storicamente caratterizzata da una ridottissima volatilità (in media 0,61% annuale), garantendo inoltre agli investitori un sottostante diversificato e la possibilità di operare realmente in un ambito di impact investing, grazie alla completa misurabilità degli aspetti sociali e ambientali.

Oltre che all’economia reale, forte attenzione è infatti posta anche alla dimensione della sostenibilità, sulla base della consapevolezza che in molti mercati in via di sviluppo vi sia un reale bisogno di migliorare il tenore di vita medio e di colmare il divario con il mondo sviluppato. MKFA consente, nell’ambito dei Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (PRI), un’esposizione a crediti interamente collateralizzati erogati a micro, piccole e medie imprese, con un alto potenziale di crescita e un notevole impatto sociale. Le imprese, impegnate in un percorso di crescita sostenibile, rappresentano uno dei più importanti motori di sviluppo economico, occupazione e innovazione. Per essere in linea con gli obiettivi di sostenibilità, gli investimenti della nuova Sicav devono soddisfare i seguenti criteri: redditività finanziaria; impatto sullo sviluppo; limitato impatto ambientale; solidità della struttura aziendale.

“Il mercato del microcredito è uno dei più dinamici a livello globale, con alcune stime che indicano una crescita di oltre 196 miliardi di dollari entro il 2025, un incremento circa pari al 15,1%. Questo settore così vitale può rappresentare per gli investitori anche un’interessante asset class, caratterizzata da parole d’ordine come diversificazione, collateralizzazione e impatto sociale. Per questo siamo particolarmente soddisfatti del lancio di questa nuova Sicav, che rappresenterà un’ottima alternativa per gli investitori professionali che si pongono questi tre obiettivi, oltre alla riduzione della volatilità del proprio portafoglio”, ha commentato Vincenzo Trani, fondatore e presidente di Mikro Kapital.

Oltre che attraverso MKFA, Mikro Kapital opera per il tramite di due fondi di cartolarizzazione di diritto lussemburghese, Mikro Fund e Alternative. I due strumenti offrono agli investitori professionali e istituzionali esposizione alle economie in maggior crescita del pianeta, quelle della Via della Seta, investendo in prestiti erogati a micro, piccole e medie imprese di Mercati Emergenti selezionati, coniugando obiettivi economici e sociali con la capacità di generare rendimenti costantemente positivi. La società, attiva in 14 Paesi attraverso 122 uffici con un tasso di default dei prestiti sottostanti storicamente inferiore all’1%, grazie ad attenti processi di selezione e monitoraggio delle micro, piccole e medie imprese, è stata fondata oltre dieci anni fa da Vincenzo Trani sulla scorta della sua esperienza come senior advisor della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) in Russia. Dal 4 giugno 2019 il presidente Trani presiede anche la Camera di Commercio Italo-Russa.

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