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Outlook 2021

Astolfi (Capital Group), "Comincia l'età dell'oro delle fonti rinnovabili"

La transizione green potrebbe dare slancio all’economia nei prossimi anni. E alcune realtà non sono più percepite come produttori di energia e operatori di rete con modelli statici in stile old economy. Ma come aziende in grande sviluppo

Matteo Astolfi, nuovo managing director per l’Italia

Matteo Astolfi, managing director di Capital Group per l’Italia

E’ un futuro illuminato dalle energie rinnovabili - con i tradizionali servizi di pubblica utilità che si affidano sempre meno all'energia a base di carbonio a vantaggio dell'eolico e del solare - quello delineato nell’outlook 2021 di Capital Group. Secondo il report, infatti, la transizione verso l'elettrificazione della rete e l'energia green sarebbe solo alle prime fasi, e alcuni fattori potrebbero dare slancio alla crescita complessiva per molti anni a venire. Il trend poi è sostenuto anche dalla Cina, che ha recentemente annunciato di voler azzerare le sue emissioni nette di anidride carbonica entro il 2060. “Vari fattori stanno preparando il terreno per quella che potrebbe essere definita l'età dell'oro delle fonti di energia rinnovabile – spiega Matteo Astolfi, Managing Director di Capital Group – E alcune realtà stanno raggiungendo un punto di inflessione, tanto che iniziano a essere percepite come società in crescita piuttosto che semplici produttori di energia e operatori di rete con modelli statici in stile old economy”.

Nel futuro di queste realtà, secondo lo strategist, vi sono la diminuzione dei costi di produzione grazie ai progressi dell'automazione, all'intelligenza artificiale che aumenta la produttività e l'efficienza, alla riduzione dei costi energetici e a uno stoccaggio più efficiente. La tendenza verso le rinnovabili, secondo Astolfi, è più marcata nei servizi di pubblica utilità europei, tra cui Enel in Italia, E.ON in Germania e Ørsted in Danimarca. “I rispettivi governi hanno fissato obiettivi di decarbonizzazione elevati e hanno creato incentivi per ulteriori investimenti, non solo nelle reti elettriche e nelle infrastrutture, ma anche nello stoccaggio delle batterie e in altre tecnologie che potrebbero accelerare la domanda”, afferma Astolfi. E, come si è già visto con il solare e l'eolico, man mano che ci si avvicina ai breakeven economici aumentano anche gli investimenti rivolti al settore.” Ora monitoriamo attentamente i punti di svolta di altre fonti rinnovabili, in primo luogo dell'idrogeno verde”, conclude Astolfi.

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