Quantcast
InvestireTV
SCARICA DA
InvestireTV InvestireTV

Npl

Sabatini: sì a una bad bank europea, o a una rete di bad bank nazionali

Per il direttore generale dell'Abi si persegue l'obiettivo della stabilità ''a tutti i costi'' senza cercare un bilanciamento delle misure adottate rispetto agli effetti potenzialmente negativi sulla crescita

Giovanni Sabatini, neo vicepresidente di Cbi

Giovanni Sabatini, direttore generale Abi

In una lettera al Sole 24 Ore il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, si dice d'accordo con la proposta di una bad bank europea, o di una rete di bad bank nazionali, avanzata sul quotidiano da Marcello Minenna, ma c'è un problema persistente di tipo regolamentare. «La politica regolamentare pur in presenza di una crisi di natura totalmente diversa da quella del 2008, continua a perseguire l'obiettivo della stabilità ''a tutti i costi'' senza cercare un bilanciamento delle misure adottate rispetto agli effetti potenzialmente negativi sulla crescita non riconoscendo che, nel medio periodo, senza crescita non può esservi neppure stabilità" ha affermato Sabatini. "La Commissione europea sta procedendo a implementare il pacchetto di misure noto come Basilea 3+ previsto dagli accordi di Basilea nonostante questo comporterà ulteriori rilevanti assorbimenti di capitale per le banche europee. Un altro esempio è dato dalla incoerenza tra il piano di azione per gestire gli npl che vede come asse portante misure per lo sviluppo ulteriore del mercato secondario degli npl e la bozza di direttiva sugli operatori del mercato dei npl (credit servicer) che invece introduce una serie di forti limitazioni e vincoli all'attività di tali operatori. La minuziosità e onnicomprensività delle norme di primo livello (direttive e regolamenti) rende sempre più difficile il loro tempestivo adeguamento alle mutate condizioni di scenario e riduce e talvolta azzera i margini di flessibilità dei supervisori nella applicazione delle norme" ha aggiunto Sabatini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo