Quantcast

prodotti

Vontobel emette su Sedex 60 certificati open end

La società presenta nuovi prodotti, tra turbo certificates open end e Mini Futures su azioni e indici. Le emissioni non presentano una scadenza prefissata e sono dotate di un livello di Strike rivisto giornalmente

Ig Europe raggiunge il 1,7 milioni di turbo 24 scambiati

Vontobel quota sul Sedex 60 prodotti tra turbo certificates open end e Mini Futures su azioni e indici (DAX, FTSE MIB, NASDAQ-100, S&P 500 e STMicroelectronics). Le nuove emissioni non presentano una scadenza prefissata e sono dotate di un livello di Strike che viene rivisto giornalmente.

Turbo certificates open-end, i nuovi turbo senza scadenza. I turbo certificates sono certificati a leva dinamica che permettono di puntare al rialzo (turbo long) o al ribasso (turbo short) su una determinata attività finanziaria sottostante. I turbo open end presentano in più la particolarità di superare il limite temporale dell’investimento, in modo che trader, e investitori in genere, possano mantenere la posizione per il tempo che desiderano, il tutto senza “effetto compounding”, quell’effetto matematico dovuto al metodo di calcolo della leva, che può presentarsi negli strumenti a leva fissa e che può causare uno scostamento significativo fra la performance dell’attività finanziaria sottostante e quella del certificato. Questa caratteristica li rende adatti a strategie d’investimento o di copertura multiday, perché consente di seguire meglio il prezzo del sottostante.

I turbo open end sono caratterizzati da un livello di Strike che viene aggiornato quotidianamente, e dalla presenza di Knock-Out (che coincide con il livello di Strike), una barriera che, se raggiunta dal sottostante, estingue anticipatamente il prodotto azzerandone il valore. Questo meccanismo consente di conoscere subito il livello di perdita a cui si può essere esposti.

Mini future certificates, dotati di barriera di stop-Loss. I nuovi mini futures, quotati sul SeDeX da Vontobel, sono Certificati a Leva Dinamica, che permettono di puntare al rialzo (Mini Future Long) o al ribasso (Mini Future Short) di una determinata attività finanziaria sottostante (azioni o indici azionari), senza una scadenza prefissata e con uno Strike che viene aggiornato su base giornaliera. 

A differenza dei turbo certificates, i mini futures sono dotati di una barriera di stop-loss che può essere diversa dallo strike e che, in caso di evento barriera, comporta l’estinzione anticipata. La barriera di stop-loss viene rivista su base mensile, in modo tale che il nuovo valore sia al di sopra dello strike, mantenendo una differenza positiva tra il livello di stop-loss e lo strike.

“Da sempre per noi è di prioritaria importanza venire incontro alle esigenze dei clienti, così abbiamo pensato di arricchire ulteriormente la gamma di prodotti con i turbo open-end che superano il limite principale dei classici turbo, ovvero la scadenza", commenta Alessandro Cassiani, responsabile structured products distribution Italia.

"Questa caratteristica", prosegue, "onsente non soltanto di operare sul multiday, grazie all’assenza dell’effetto compounding, ma perfino di poter detenere lo strumento per tutto il tempo necessario agli obiettivi del trader o dell’investitore. I mini futures, invece, sono strumenti che possono essere utilizzati per la copertura dei portafogli grazie alla barriera di stop loss e all’aggiustamento dello Strike su base giornaliera, che consente di selezionare la leva più adatta alle proprie esigenze”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo