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scenari | La Française

Il Covid-19 riappare in Cina, sarà un Capodanno lunare molto diverso

"Tra il 2 e il 28 gennaio, più di 2.600 nuovi casi sono stati confermati nella provincia settentrionale cinese dell'Hebei e nelle province Heilongjiang e Jilin della Cina nord-orientale". Il commento di Guillaume Dhamelincourt

La Cina vaccina e la sua economia sta andando a mille

"Dall'estate del 2020 fino alla fine dell'anno, la √ ha goduto di un lungo periodo senza Covid 19, grazie agli effetti delle misure drastiche adottate fin da subito nella gestione della pandemia". Il commento di Guillaume Dhamelincourt, business development-product specialist di Jk Cm (gruppo La Française). 

Questo ha permesso all'economia di riprendersi e crescere, mentre il resto del mondo affrontava le difficoltà nel tenere sotto controllo l’emergenza sanitaria. Tuttavia, nelle ultime settimane, la Cina ha visto una riacutizzazione della trasmissione del virus a livello locale, iniziata con alcuni casi a Pechino e diffusasi in alcune province dove sono stati segnalati dei focolai.

Tra il 2 e il 28 gennaio, più di 2.600 nuovi casi sono stati confermati nella provincia settentrionale cinese dell'Hebei e nelle province Heilongjiang e Jilin della Cina nord-orientale. Questo ha messo le autorità in massima allerta, dato che il momento non potrebbe essere peggiore, con le vacanze del Capodanno cinese (chiamato anche Capodanno lunare) che iniziano il 12 febbraio.

Il Capodanno lunare è la festa più importante e celebrata del calendario cinese: una settimana di festa durante la quale le famiglie si riuniscono. Per molti dei 300 milioni di lavoratori cinesi all’estero, è il momento per tornare a casa a festeggiare. Anno dopo anno, il Capodanno lunare è sempre più considerato come la più grande migrazione umana nel mondo, nel 2019 è arrivato a contare un totale di 3 miliardi di viaggi. È tipicamente una settimana di forti consumi e spesso un'occasione per valutare il morale dei consumatori.

Ma non quest'anno. Alla luce della nuova diffusione dell’infezione, il governo ha recentemente reimposto severe misure di blocco sulle città/distretti che sono esposti ai focolai del virus. Un certo numero di regioni della Cina settentrionale è entrato in una "modalità di guerra" da inizio gennaio 2021.

Per esempio, il 7 gennaio, Shijiazhuang, la capitale dell'Hebei con 11 milioni di abitanti, ha imposto un lockdown e ha vietato a tutti i residenti di lasciare la città. Il 9 gennaio, anche Xingtai, una città della provincia di Hebei con una popolazione di 7,4 milioni di abitanti, ha imposto un lockdown.

Per le autorità, il contenimento del virus è chiaramente una priorità molto più importante della crescita economica a breve termine, e sono ora molto rapidi nel mobilitare le amministrazioni locali per ridurre gli spostamenti della popolazione e inasprire le regole di distanziamento sociale. 

Il 25 gennaio il Consiglio di Stato ha lanciato un appello al pubblico affinché le persone "festeggino sul posto" ed evitino viaggi non essenziali durante il periodo del Capodanno lunare. Inoltre, i viaggiatori interprovinciali dovranno presentare un risultato negativo del test Covid-19 nei sette giorni precedenti a partire dal 28 gennaio.

Il gabinetto ha anche esortato le persone a praticare 14 giorni di quarantena domiciliare all'arrivo e a non partecipare a grandi raduni. La formulazione di quest'ultima parte riflette il tono più morbido assunto nell’ultimo periodo dal governo centrale, che cerca di avere un approccio più normalizzato per il controllo del virus al fine di ridurre l'impatto sulle attività sociali ed economiche.

D’altra parte, molte località non hanno i mezzi per mettere in pratica questo tipo di approccio che invece hanno le città più grandi (i test di massa spesso richiedono una logistica che le città più piccole e i villaggi non hanno) e le linee guida date dal governo centrale spesso si traducono in drastiche misure di quarantena imposte a livello locale, poiché le città più piccole si sentono sotto pressione per contenere qualsiasi diffusione.

Con queste misure in atto, pochi tenteranno di viaggiare. Secondo le ultime stime solo 1,1 miliardi di viaggi saranno effettuati durante questo Capodanno lunare, in calo rispetto ai 3 miliardi del 2019 e 1,5 miliardi del 2020 nel pieno della prima ondata, ma il numero effettivo potrebbe essere ancora più basso. I settori dell'ospitalità e dei trasporti saranno senza dubbio colpiti insieme a diverse altre aree di spesa discrezionale.

D'altra parte, l'attività industriale sarà più forte del solito in quanto ai lavoratori viene chiesto di rimanere nelle loro fabbriche in un momento in cui molte di queste fabbriche stanno operando a pieno regime. Diverse città hanno offerto dai 500 a 1000 Rob come risarcimento per ogni lavoratore che decide di non viaggiare.

Inoltre, il lavoro straordinario durante il Capodanno cinese è tipicamente pagato tre volte di più che in circostanze normali. La crescita complessiva del PIL del trimestre rifletterà probabilmente queste misure eccezionali. Il confronto anno su anno sarà anche influenzato dalla bassa base dell'anno scorso.  

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