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Wenchang Ma (Ninety One), “Le azioni cinesi sono un asset strategico per un'allocazione a lungo termine”

Secondo il gestore, la Cina è sottorappresentata nei portafogli degli investitori globali, nonostante si preveda che i consumi interni raddoppieranno fino a raggiungere una dimensione simile a quella degli Stati Uniti

Il lusso, i cinesi ricchi e la frenata del Pil di Pechino

Sulle opportunità di investimento in Cina nel 2021 si sono spesi già da mesi fiumi di inchiostro. Il postulato alla base del pressoché unanime “strong buy” è che l’aumento del reddito disponibile e l'ascesa di una classe media sono tra i più forti motori strutturali della crescita cinese. La fetta di popolazione con un reddito disponibile annuo di oltre 10mila dollari Usa dovrebbe, secondo le stime, crescere da 280 a 680 milioni entro il 2030. “Di conseguenza, il mercato dei consumi cinese dovrebbe raddoppiare e raggiungere una dimensione simile a quella degli Stati Uniti”, spiega Wenchang Ma, co-portfolio manager della strategia All China Equity di Ninety One.

Questa previsione di aumentata capacità di spesa del consumatore cinese è ben nota alle aziende multinazionali, ma anche alle aziende cinesi pronte a sfruttare questa opportunità, con solidi brand nazionali, come Midea e Haier, che stanno emergendo e guadagnando quote di mercato sia a livello nazionale che all'estero. Come spiega Wenchang Ma anche la decarbonizzazione e una transizione sostenibile rappresentano un'opportunità significativa per gli investitori. “Con il lancio quest'anno dell’ambizioso quattordicesimo piano quinquennale, che si impegna a raggiungere il picco di carbonio entro il 2030 e la neutralità del carbonio entro il 2060, il piano offre un potenziale di crescita significativo per leader nelle catene di approvvigionamento di energia elettrica e rinnovabile, come CATL e Xinyi Solar”, dice il gestore.

Quest’anno, ricorda inoltre il gestore, dovrebbe essere lanciato il National carbon trading scheme, iniziando con i generatori di energia e gradualmente includendo altri settori ad alte emissioni. “Il programma potrebbe essere una parte importante del percorso della Cina verso il suo obiettivo di neutralità del carbonio e dovrebbe servire a incoraggiare gli investimenti in una maggiore efficienza e una tecnologia verde più avanzata”, dice Wenchang Ma. “Rappresentando la seconda economia più grande al mondo e il terzo mercato azionario in termini di capitalizzazione, con un gran numero di IPO previste per il 2021, le azioni cinesi rappresentano un asset strategico per un'allocazione a lungo termine”, aggiunge il gestore. Che conclude: “Ci sono fattori di crescita significativi, ma questi titoli sono ancora sottorappresentati nei portafogli degli investitori globali”.

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