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Politica e finanza

Gli asset manager promuovono Draghi

Nel giorno della fiducia al Senato del nuovo governo i commenti sono improntati all’ottimismo: il prestigio di SuperMario prevale su ogni altra considerazione

Mario Draghi non è Mario MontiEd è l’ultima chanche per l’Italia

Mario Draghi al Senato

Sono tempi difficili per tutti i Paesi, costretti ad affrontare la crisi sanitaria ed economica provocata dalla pandemia da Covid-19. È quel che sottolinea David Riley, Chief Investment Strategist at BlueBay Asset Management. Questa, però, per Riley è anche un’opportunità unica per l’Italia per investire per il futuro, usando gli oltre 200 miliardi di euro messi a disposizione con il Next Generation EU e il Recovery Fund. La sfida è quella di utilizzare in modo efficiente questi fondi, ma i precedenti dell’Italia nello sfruttare il più possibile i fondi strutturali europei e gli investimenti pubblici in generale sono contrastanti.

Detto questo, per Riley sebbene sia un’opportunità chiave, la maggior parte delle buone notizie ad essa legata è già stata prezzata negli asset italiani. Ad aprile abbiamo acquistato BTP, quando lo spread era superiore a 250 punti base, e deteniamo ancora titoli di Stato italiani, ma abbiamo ampiamente ridotto il nostro sovrappeso nel corso dell’ultima settimana circa, semplicemente perché ci sembra più simmetrico in termini di pricing. Sebbene mi aspetti un’ulteriore compressione degli spread, sulle valutazioni attuali il profilo rischio rendimento è meno convincente, a nostro avviso.

Per il Chief Investment Strategist at BlueBay Asset Management, l’approccio del nuovo governo nell’elaborare un piano e assicurarsi di spendere le risorse il prima possibile, ma anche nel modo più efficace possibile sarà cruciale. Il nuovo Primo Ministro, Mario Draghi, potrebbe dover imporre alcune riforme della pubblica amministrazione per assicurarsi che i fondi vengano investiti in maniera efficiente, ma misure di più ampio respiro sono improbabili a causa dell’eterogeneità politica del governo.

Draghi per Riley è insomma l’uomo giusto nel posto giusto al momento giusto per fare il massimo per l’Italia in una fase cruciale per le opportunità del Next Generation EU e del Recovery Fund. Speriamo che il nuovo governo colga questa opportunità per l’Italia e l’Europa. Molte di queste speranze sono già riflesse nei prezzi e il focus ora è sui risultati.

«Siamo rimasti stupefatti di apprendere che Matteo Salvini, un tempo assai euroscettico, ha dichiarato il proprio amore per l’Unione Europea». Lo ha scritto Gilles Seurat, Multi Asset Fund Manager, La Française AM. «Lo spread fra BTP e Bund tedesco è sceso ulteriormente sotto i 100 punti base. Per il momento ci manteniamo lontani dai BTP, poiché il profilo di rischio-rendimento nel breve termine non ci appare favorevole. Tuttavia, saremmo felici di aumentare l’esposizione se lo spread dovesse aumentare» ha aggiunto Seurat.

Gli analisti di Morgan Stanley in "European Economics&Strategy | PM Draghi's Government - a big moment for Italy and Europe” che riporta la view sul governo guidato da Mario Draghi, affermano come "l'autorità, la stabilità e la competenza del nuovo governo rappresentano un fattore positivo importante, che aumenta la convinzione verso un utilizzo efficace del Recovery Fund da parte dell'Italia”.

Dall'analisi emerge anche una possibile durata del governo Draghi, compresa tra 1 e 2 anni, grazie a credibilità e una solida maggioranza parlamentare; e il focus dell'esecutivo Draghi, in primo luogo, su buon uso del Recovery Fund, in modo che le risorse aggiuntive (~2% del PIL all'anno per cinque anni) siano utilizzate efficacemente, portando ad una maggiore fiducia verso il superamento della previsione di crescita italiana precedente (4% nel 2021 e 5,3% nel 2022); in secondo luogo, sulla riforma fiscale della zona euro, per rendere la valuta più sostenibile. Un governo italiano competente potrà fornire sostegno verso la creazione di un sistema di prestiti congiunti, nonché verso la riforma del Patto di Stabilità e Crescita, mentre la credibilità del track record di Draghi e i suoi contatti potranno aiutare a portare la questione in cima all'agenda politica. Inoltre Ii governo Draghi rappresenta un significativo e positivo catalizzatore per l'azionario italiano; la banca si aspetta una sovraperformance del 10-15% guidata dal settore finanziario. I titoli sovrappesati che vengono evidenziati sono: Unicredit, Mediobanca, Enel, Stellantis e Prysmian. La banca rimane positiva sul trend dei BTP. Lo scenario base obiettivo potrebbe vedere una diminuzione da 85 punti base (da dic. '21 a giu. '21) a 55pb, nel corso del secondo semestre '21. Il miglioramento dell'outlook verso l'Italia da parte degli investitori fornisce un ulteriore (e inaspettato) elemento positivo per l'azionario europeo (specialmente per il settore bancario, per il quale una sovraperformance superiore al 30% non è da escludere).

 

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