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Reddito fisso

Huntjens (NN Investment Partners), “E' un buon momento per puntare sul debito asiatico denominato in dollari"

Lo strategist prevede un rendimento totale a dodici mesi del 5,3% per le obbligazioni asiatiche in valuta forte. Per le obbligazioni con rating high yield le previsioni salgono al 7 per cento

Huntjens (NN Investment Partners), “E' un buon momento per puntare sul debito asiatico denominato in dollari"

Joep Huntjens, Head of Asian Debt di NN Investment Partners

Grazie alle economie più grandi, il Pil dell’Asia orientale si è contratto solo dell'1,1% nel 2020, contro un Pil degli Stati Uniti e della zona euro arretrato rispettivamente del 2,3% e del 6,8 per cento. Anche la ripresa attesa per il 2021 vede l’Asia meglio impostata, con il Fondo monetario internazionale che ha recentemente dichiarato che le economie dell’area asiatica cresceranno in maniera più robusta nel 2021, e anche nel 2022. “La crescita asiatica nei prossimi due anni ha una base ampia, con una forte ripresa economica in Cina, India e nella regione Asean”, conferma Joep Huntjens, Head of Asian Debt di NN Investment Partners.

Ma quali occasioni concrete di investimento può offrire? Secondo Huntjens, in prima battuta nel reddito fisso. “In un mondo alla ricerca di asset remunerativi, il debito asiatico denominato in dollari offre agli investitori un buon rendimento e un buon potenziale totale rispetto al credito societario di altre regioni, come l'Europa o gli Stati Uniti”, afferma lo strategist. Che spiega: “I livelli di spread del credito asiatico rispetto agli spread statunitensi sono vicini ai massimi degli ultimi cinque anni e ben al di sopra del differenziale medio”. Particolarmente interessante, secondo lo strategist, è il premio dello spread delle società asiatiche ad alto rendimento rispetto all'high yield statunitense, che offre un incremento di 308 punti base rispetto a un premio medio a cinque anni di 108 punti base. 

Ma non è interessante solo il segmento high yield. Anche il rapporto di indebitamento netto delle società asiatiche investment grade è inferiore a quello degli omologhi statunitensi, mentre le società asiatiche e statunitensi ad alto rendimento presentano livelli di indebitamento netto simili. “Riteniamo che una forte ripresa economica nella regione asiatica, combinata con parametri di credito in miglioramento e un'incertezza relativamente bassa sull'impatto del virus, dovrebbe consentire agli spread in Asia di contrarsi nel 2021, con la maggior parte della contrazione prevista nel credito ad alto rendimento”, dice Huntjens. Che conclude: “Prevediamo un rendimento totale a dodici mesi del 5,3% per le obbligazioni asiatiche in valuta forte, e preferiamo le obbligazioni con rating high yield (per le quali prevediamo un rendimento totale a dodici mesi del 7%) alle obbligazioni con rating investment grade, il cui rendimento totale a dodici mesi sarà del 3 per cento”.

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