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Fusco Femiano (eToro), “Il WTI ha ancora margini di rialzo”

Secondo l’analista, anche i derivati del petrolio, come la benzina e l'olio combustibile, sono in linea con l'andamento del prezzo del West Texas Intermediate. Buone prospettive per il gas naturale grazie alle importazioni cinesi

Fusco Femiano (eToro), “Il WTI ha ancora margini di rialzo”

Edoardo Fusco Femiano, Market Analyst di eToro

Nonostante la correzione della scorsa settimana, il WTI, che rappresenta il benchmark per il mercato petrolifero statunitense, ha ancora margini di rialzo. Stessa sorte anche per i derivati del petrolio, come la benzina e l'olio combustibile, che stanno andando bene, perfettamente in linea con l'andamento del prezzo del WTI. E’ questa l’opinione di Edoardo Fusco Femiano, Market Analyst di eToro, secondo il quale diversi fattori giocano in questo momento a favore di una traiettoria positiva del prezzo del greggio, che è ancora un asset chiave nel contesto del sentiment generale di mercato. Il primo fattore positivo riguarda l’offerta. “Stati Uniti e OPEC+ (ovvero i 13 membri del cartello Opec più altri dieci Paesi produttori, tra i quali la Russia, ndr) non sono disposti ad aumentare l'effettivo livello di produzione, e ciò rappresenta la ragione principale della fase di rialzo”, spiega Fusco Femiano.

Il secondo elemento di forza è rappresentato dalla stagionalità. “Va tenuto a mente anche che il WTI ha una forte componente di stagionalità positiva da marzo a giugno, quando si avvicina il periodo di maggior uso dell’auto (la cosiddetta "driving season”) durante l’estate”, aggiunge Fusco Femiano. Quello della driving season sembra sempre di più un fenomeno tutto americano visto da un'Europa ancora impantanata nei lockdown e nelle restrizioni agli spostamenti che potrebbero potenzialmente frenare la ripresa economica nella regione e, come dice Fusco Femiano, "avere di conseguenza un impatto negativo sui prezzi del greggio".

Secondo l'analista anche il gas naturale presenta diversi fattori di sostegno nonostante, da un punto di vista fondamentale, lo scorso inverno sia stato piuttosto mite. “Ciò ha ovviamente avuto un impatto sui prezzi del gas naturale. Tuttavia, dopo mesi di aumento delle scorte, queste hanno di recente ricominciato a salire”, spiega Fusco Femiano. Che conclude: “In parallelo, stiamo assistendo a un aumento delle importazioni di gas naturale da parte della Cina. Entrambi i fattori quindi potrebbero sostenere i prezzi nei prossimi mesi”.

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