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Sostenibilità

Schroders, investire andando ‘Oltre il profitto’: il caso di Signify

Eggerstedt, head of Sustainable Credit di Schroders: al rischio e al rendimento abbiamo aggiunto il rischio di impatto, solo considerando tutti e tre questi pilastri possiamo determinare l’effettivo potenziale di un asset

Schroders, investire andando ‘Oltre il profitto’: il caso di Signify

L’industria finanziaria sta attraversando una rivoluzione copernicana, in cui la tradizionale relazione tra rischio e rendimento è ormai superata e la sostenibilità è diventata un fulcro imprescindibile. Ma cosa si intende per sostenibilità? Significa integrare una terza dimensione nel selezionare le aziende in cui investire, rappresentata dal “rischio di impatto”: è fondamentale valutare le esternalità delle imprese nei confronti dell’ambiente e della collettività perché, se negative, possono trasformarsi in costi e quindi pesare sulla loro redditività. Le aziende con un impatto positivo e uno scopo che va oltre il profitto saranno invece meglio posizionate per generare maggiori rendimenti. In questo contesto abbiamo deciso di illustrare alcuni casi studio per dimostrare quanto sia importante valutare e misurare l’impatto. Uno degli esempi presentati da Saida Eggerstedt, head of Sustainable Credit, è Signify, il maggior produttore al mondo di dispositivi per l’illuminazione. Un secolo fa i leader globali nella produzione di lampadine stabilirono che i loro prodotti duravano troppo. Più lunga era la durata delle lampadine, minori sarebbero state le vendite. Di comune accordo decisero di realizzare lampadine meno durature. Negli anni ‘20 il successo delle attività si misurava in base ai volumi di vendita. Investitori e clienti non erano preoccupati dei consumi energetici, né dei rifiuti pericolosi. Uno di quei produttori, Philips, è tuttora attivo e oggi opera con il nome di Signify. Ma nel XXI secolo la situazione e le priorità a livello globale sono completamente diverse. Eggerstedt spiega: "Ovviamente, intendo investire il capitale dei clienti in società solide e in grado di tener fede alle promesse finanziarie. Ma non mi basta. Devo anche accertarmi che le loro attività contribuiscano a risolvere alcune delle principali problematiche a livello globale. Le considerazioni sulle caratteristiche di sostenibilità, che nel lungo periodo si traducono in vantaggi per la società intera, sono essenziali negli investimenti".

Alcune delle principali problematiche a livello mondiale sono collegate a energia e rifiuti. Signify è leader nelle tecnologie a LED, un ambito in cui è ancora possibile ridurre in maniera significativa il consumo energetico. Il governo USA ha calcolato che l’utilizzo diffuso di LED potrebbe consentire entro il 2027 un risparmio equivalente alla produzione annua di 44 centrali elettriche. Questo perché i LED utilizzano il 75% in meno di energia e durano 25 volte di più delle lampadine a incandescenza. In Europa si stima che la transizione commerciale all’illuminazione LED permetterebbe di ridurre le emissioni di carbonio di 100 milioni di tonnellate l’anno, un volume equivalente a quello catturato da circa 53 milioni di ettari di foresta. Signify è inoltre impegnata a sviluppare nuove applicazioni per l’agricoltura smart. In quest’ambito si utilizzano luci intelligenti in grado di adattare l’illuminazione alle esigenze delle diverse piante e raggi UV per la sterilizzazione. Un’altra tecnologia emergente è la trasmissione di dati a banda larga mediante onde di luce.

Eggerstedt continua: "Non si tratta solo di prodotti o tecnologie innovativi. Molte società redditizie realizzano articoli che hanno un impatto positivo sull’ambiente o di altro genere e comunque non ci investirei le risorse dei clienti. Ho bisogno di prove concrete su come un’azienda viene gestita. Qual è la cultura aziendale? Quali sono le ambizioni? Sebbene il management sia in grado di indicare dei target di sostenibilità, è riscontrabile un impatto effettivo sulla performance?". Signify ha raggiunto la neutralità carbonica nel 2020. Utilizza unicamente energia da fonti rinnovabili. Oltre l’80% dei ricavi proviene da prodotti sostenibili e i rifiuti del processo produttivo sono riciclati al 90%. Sempre più spesso i dispositivi per l’illuminazione sono stampati in 3D utilizzando materiale riciclato.  “Monitoriamo l’attività aziendale grazie al confronto con i dirigenti su questioni che spaziano dai risultati finanziari a tutta una serie di altri aspetti, come la neutralità carbonica”, conclude Eggerstedt. In conclusione, solo considerando tutti e tre i pilastri – rischio, rendimento e rischio di impatto – in modo congiunto, come nel caso di Signify, possiamo determinare l’effettivo potenziale di un asset, puntando al raggiungimento di risultati migliori per gli investitori.

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