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Banca Generali, Mossa riconfermato ad

L’assemblea dei soci di Banca Generali conferma Mossa come amministratore delegato. Cangeri nuovo presidente. Via libera anche al maxi dividendo da 3,3 euro ad azione

Banca Generali, a febbraio raccolta e masse in crescita

L’ad e dg di Banca Generali, Gian Maria Mossa

La notizia era scontata, ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Gian Maria Mossa sarà l’amministratore delegato di Banca Generali per almeno un altro triennio. A confermarlo oggi è arrivato il via libera da parte dell’assemblea degli azionisti della banca private che si è riunita questa mattina a Trieste. Una conferma quella di Mossa che getta le sue fondamenta soprattutto nei numeri record che Banca Generali ha saputo mettere in fila sotto la sua guida. Dalla sua nomina come ad nell’aprile 2016, infatti, la Banca controllata dal gruppo Generali ha praticamente raddoppiato le masse in gestione, portandole dai 42 miliardi del marzo 2016 agli oltre 75 miliardi attuali. Merito anche dell’estensione dell’offerta con servizi che si posizionano ulteriormente verso i segmenti del private banking e digital wealth management, con strumenti e servizi che hanno consentito ai 2mila consulenti finanziari di raccogliere quasi 30 miliardi di nuove masse in 5 anni. Tutti elementi che non sono passati inosservati neppure ad analisti e investitori: il titolo di Banca Generali è tra i best performers degli ultimi 5 anni a livello europeo e non solo nel comparto finanziario, con una crescita del 120% e dividendi erogati per oltre 8 euro ad azione, miglior ritorno a Piazza Affari negli ultimi 5 anni. Con grande soddisfazione dell’azionista di maggioranza, Assicurazioni Generali, che infatti ha confermato la fiducia nel suo top manager.

Tra le novità deliberate dall’assemblea odierna c’è invece il parziale rinnovo del consiglio di amministrazione. Nel board di Banca Generali entrano infatti Roberta Cocco e Lorenzo Caprio, oltre ad Antonio Cangeri (attuale group general counsel di Assicurazioni Generali) che sarà il nuovo presidente.

Infine, via libera da parte dei soci all’erogazione del maxi dividendo cash di €3,30 per azione (pari a €385,6 milioni) sugli utili degli esercizi 2019 e 2020. Il dividendo sarà distribuito in due tranche: una prima da €2,70 per azione entro il 31 dicembre 2021, mentre una seconda da €0,60 per azione entro il 31 marzo 2022.

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