Quantcast

Report

JPMorgan Am, T Bond in ripresa in scia alle riaperture

Nel breve termine tuttavia i rendimenti del Treasury decennale si potrebbero muovere in un intervallo ristretto, salvo un’impennata dell’inflazione e un posizionamento più netto che potrebbero far risalire le performance

Lyxor quota in Borsa Italiana un fondo Etf sui green bond

Come previsto la ripresa negli Stati Uniti è ormai avviata. Questa settimana - oltre ai dati di marzo sull’occupazione che registra un aumento di circa un milione di unità, e all’indice dell’Institute for Supply Management relativo all’attività nel settore dei servizi che ha raggiunto il massimo dal 1997 - vi sono state altre notizie molto positive, tra cui un inaspettato aumento dell’inflazione. Come spiega JP Morgan nel suo Bond Bulletin settimanale, a marzo la componente strutturale (core) dei prezzi al consumo è salita infatti dello 0,33% su base mensile, con forti rimbalzi nei settori più colpiti dal Covid-19, quali trasporti e abitazioni, portando l’inflazione complessiva anno su anno al 2,5 per cento. “I dati di prossima pubblicazione negli Stati Uniti potrebbero sorprendere al rialzo, poiché gran parte delle risorse delle misure di stimolo sono state già distribuite e i dati futuri sui consumi dovrebbero essere vigorosi”, è scritto nel report.

Ma che cosa significa per gli investitori obbligazionari? I rendimenti dei Treasury da inizio anno hanno segnato una corsa sfrenata. Il rendimento del Treasury decennale ha raggiunto il massimo dell’1,74% a fine marzo sulla scia delle vendite del primo trimestre 2021. Come scritto nel report, il quadro fondamentale continua a favorire un rialzo dei rendimenti. I dati positivi non dovrebbero sorprendere gli investitori considerati i forti stimoli fiscali, il continuo successo delle campagne vaccinali e il tema delle riaperture negli Stati Uniti. “Pur riconoscendo che vi sono rischi di ribasso che potrebbero far calare i tassi, le nostre previsioni nel medio-lungo termine continuano a propendere per rialzi dei rendimenti trainati dalle continue riaperture e dal tema della ripresa basata sulle campagne vaccinali”, dicono gli analisti. Che concludono: “Nel breve termine, tuttavia, le brusche vendite a cui abbiamo assistito nel primo trimestre 2021 si sono attenuate e ci aspettiamo che i rendimenti del Treasury decennale si muovano in un intervallo ristretto, salvo un’impennata dell’inflazione e un posizionamento più netto che potrebbero far salire i rendimenti”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo