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scenari | Notz Stucki

E' arrivato il momento di tornare sulle banche?

"Sui mercat la volatilità non è ancora tornata a quella pre-pandemica e la dispersione dei rendimenti tra i titoli azionari rimane elevata". Il commento di Giacomo Calef

Banche, continua la morìa degli sportelli

"La situazione pandemica sta mostrando segni di incertezza negli ultimi giorni, tra i buoni risultati ottenuti dalle prime vaccinazioni, da un lato, e la recrudescenza del virus in alcuni Paesi, dall’altro". Il commento di Giacomo Calef, country manager di Notz Stucki.

Sui mercati, infatti, i livelli di volatilità non sono ancora tornati a quelli pre-pandemia e la dispersione dei rendimenti tra i titoli azionari rimane elevata. Pertanto, a fronte di un tale contesto, vorremmo evidenziare come la gestione attiva possa essere premiante.

Per poter dare una miglior rappresentazione dell’efficacia della gestione attiva e dinamica di portafoglio, inoltre, è stata tracciata una linea rossa verticale in corrispondenza dell’annuncio sul vaccino prodotto dai partner Pfizer- BionTech, che segna l’inizio della rotazione settoriale.

Qello che ha influito maggiormente sulle buone statistiche di rendimento non riguarda solo la tempestiva rotazione di portafoglio, bensì anche il rigoroso processo di investimento messo in atto per la selezione dei singoli titoli. Nell’analisi di un’azienda, tra gli altri, poniamo attenzione a due elementi di rilevante importanza.

Il primo ha più un carattere finanziario e riguarda i cash flows prospettici, ovvero l’ammontare dei flussi di cassa monetari disponibili per azionisti e obbligazionisti generato in un determinato periodo. Il secondo elemento, infine, è legato al business dell’azienda: si tratta del vantaggio competitivo.

Tra le altre, vorremmo segnalare l’esempio di un’azienda che presiede il proprio mercato di riferimento del settore, investendo ogni anno ingenti risorse per mantenere la propria posizione di forza rispetto ai competitor.

Per quanto riguarda il sistema ferroviario, infatti, le barriere all’ingresso rendono difficoltosa la competizione e, in particolare, il confine tra gli Stati Uniti e Messico è ben presidiato dalla statunitense Kansas City Southern Railway.

L'efficacia della gestione attiva in un clima di volatilità 

La situazione pandemica sta mostrando segni di incertezza negli ultimi giorni, tra i buoni risultati ottenuti dalle prime vaccinazioni, da un lato, e la recrudescenza del virus in alcuni Paesi, dall’altro. Sui mercati, infatti, i livelli di volatilità non sono ancora tornati a quelli pre-pandemia e la dispersione dei rendimenti tra i titoli azionari rimane elevata. Pertanto, a fronte di un tale contesto, vorremmo evidenziare come la gestione attiva possa essere premiante. 

Per poter dare una miglior rappresentazione dell’efficacia della gestione attiva e dinamica di portafoglio, inoltre, è stata tracciata una linea rossa verticale in corrispondenza dell’annuncio sul vaccino prodotto dai partner Pfizer- BionTech, che segna l’inizio della rotazione settoriale.

Le azioni growth hanno sovraperformato quelle Value (la linea nera si inserisce in un percorso al rialzo) e, contestualmente, la nostra strategia azionaria ha largamente battuto il proprio benchmark, di quasi 5 punti percentuali.

Nella parte destra (Novembre 2020 – Aprile 2021), invece, le azioni Value stanno sovraperformando quelle Growth, ma la nostra strategia non ha ceduto terreno, poiché si è prontamente posizionata con una struttura di portafoglio diversificata opportunamente tra i vari settori dell’universo azionario. Essa, pertanto, sta battendo il benchmark di circa 1,5 punti percentuali (al 15/04/2021).

Ma quello che ha influito maggiormente sulle buone statistiche di rendimento non riguarda solo la tempestiva rotazione di portafoglio, bensì anche il rigoroso processo di investimento messo in atto per la selezione dei singoli titoli. Nell’analisi di un’azienda, tra gli altri, poniamo attenzione a due elementi di rilevante importanza.

Il primo ha più un carattere finanziario e riguarda i cash flows prospettici, ovvero l’ammontare dei flussi di cassa monetari disponibili per azionisti e obbligazionisti generato in un determinato periodo. Il secondo elemento, infine, è legato al business dell’azienda: si tratta del vantaggio competitivo.

Tra le altre, vorremmo segnalare l’esempio di un’azienda che presiede il proprio mercato di riferimento del settore, investendo ogni anno ingenti risorse per mantenere la propria posizione di forza rispetto ai competitor.

Per quanto riguarda il sistema ferroviario, infatti, le barriere all’ingresso rendono difficoltosa la competizione e, in particolare, il confine tra gli Stati Uniti e Messico è ben presidiato dalla statunitense Kansas City Southern Railway.

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