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Bilancio 2020

Azimut holding festeggia il miglior utile di sempre
Dividendo a quota un euro per azione

Pietro Giuliani, presidente del gruppo Azimut ha commentato con soddisfazione l'anno trascorso: “La nostra capacità di crescita ha saputo rafforzarsi anche nelle complessità del 2020"

Pietro Giuliani, presidente di Azimut Holding

Pietro Giuliani, presidente di Azimut Holding

Un 2020 per il mondo Azimut da ricordare con soddisfazione a dispetto delle difficoltà della pandemia. Si è svolta oggi, infatti, in unica convocazione, l’Assemblea ordinaria dei soci di Azimut Holding Spa, che ha deliberato il bilancio al 31 dicembre 2020 con i seguenti risultati: ricavi consolidati nel 2020 pari a 1.054 milioni di euro, dato record nella storia del gruppo (rispetto a 1.050 milioni di euro nel 2019); un reddito operativo consolidato nel 2020 pari a 457 milioni di euro (rispetto a 445 milioni nel 2019); utile netto consolidato nel 2020 che è pari a 382 milioni, altro  dato record nella storia del Gruppo (rispetto ai 370 milioni di euro nel 2019). L’utile netto della sola capogruppo Azimut Holding Spa è pari nel 2020 a  288,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 209.1 milioni registrati nel 2019.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità la destinazione dell’utile di esercizio al 31 dicembre 2020, inclusa la distribuzione di un dividendo ordinario totale di un euro per azione al lordo delle ritenute di legge (pari ad un dividend yield del 5% ai prezzi attuali), con pagamento interamente per cassa il 26 maggio 2021, con stacco cedola il 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021. L’Assemblea ha inoltre approvato di destinare, in conformità da quanto previsto dallo Statuto, una cifra pari a 4,4 milioni, corrispondente all’1% dell’utile lordo consolidato, a favore della Fondazione Azimut Onlus.

L’Assemblea ha approvato l’autorizzazione all’acquisto anche in più tranches fino ad un massimo di 14.000.000 di azioni ordinarie Azimut Holding S.p.A. pari al 9,77% dell’attuale capitale sociale, tenendo conto delle azioni già in portafoglio al momento dell’acquisto. Il prezzo di acquisto sarà ad un prezzo minimo unitario non inferiore al valore contabile implicito dell’azione ordinaria Azimut Holding Spa e massimo unitario non superiore a 35 euro. L'Assemblea ha inoltre approvato il meccanismo di whitewash che esime l'azionista di relativa maggioranza dall'obbligo di Ora totalitaria nel caso il superamento delle soglie rilevanti (oltre 25%) consegua ad acquisti di azioni proprie.

L’Assemblea ha approvato la prima e seconda sezione del punto relativo alla politica della Società riguardante la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. Inoltre, il gruppo informa che a fronte di quanto già deliberato dall’Assemblea, tenutasi il 24 aprile 2019, sono subentrati in data odierna i nuovi consiglieri Chiara Savino e Anna Fenocchio, in sostituzione dei consiglieri Cinzia Stinga e Lucia Zigante, sempre in rappresentanza dei consulenti finanziari del gruppo

Pietro Giuliani, presidente del gruppo Azimut ha commentato con soddisfazione l'anno trascorso: “La nostra capacità di crescita ha saputo rafforzarsi anche nelle complessità del 2020 permettendoci di presentare agli azionisti il miglior utile della nostra storia pari a 382 milioni di euro e di corrispondere, anche quest’anno, un dividendo di 1 euro per azione. Il sostegno dei Soci, ribadito oggi con l’esito favorevole di tutti i punti portati in Assemblea, insieme all’andamento positivo del primo trimestre, segnato da una raccolta netta di 9,4 miliardi e da una performance media ponderata netta ai clienti di +4%, ci incoraggiano ulteriormente ad affrontare con determinazione i mesi a venire.”

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