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Ubs Investor Sentiment, le posizioni liquide restano forti. Ma gli investitori progettano di investire in azioni

Il 41% del panel pensa di incrementare le proprie posizioni sull’azionario nei prossimi sei mesi, a fronte del 12% che intende ridurle. Le aree più importanti sono quelle interessate dalla trasformazione tecnologica

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Pur continuando ad avere molta liquidità nei portafogli, gli investitori stanno prendendo in considerazione di aumentare la componente azionaria. Secondo l’Ubs Investor Sentiment, una ricerca condotta ogni tre mesi su un panel di investitori e imprenditori a livello globale, oggi la liquidità costituisce ancora il 22% dei portafogli degli investitori nel mondo, in calo di appena tre punti percentuali rispetto a settembre 2020, un peso che è in contrasto con gli sviluppi economici e di mercato positivi registrati nel periodo, come il rally delle azioni e il miglioramento degli indicatori economici. E infatti il 41% degli investitori progetta di incrementare la propria esposizione azionaria nei prossimi sei mesi, a fronte del 12% che intende diminuirla e del 47% che pensa di lasciarla invariata.

Inoltre il 50% degli investitori è molto preoccupato (e il 26% piuttosto preoccupato) dal rischio che la performance della liquidità subisca un contraccolpo in caso di aumento eccessivo dell'inflazione. Il 41% afferma quindi che, in uno scenario simile, rafforzerebbe le posizioni azionarie, mentre il 31% incrementerebbe i propri investimenti nel real estate. "Le posizioni liquide degli investitori sono ancora di gran lunga superiori alle allocazioni che raccomandiamo, specialmente alla luce dell'attuale contesto economico e di mercato – è il commento di Tom Naratil, Presidente di Ubs Americas e Co-Presidente di Ubs Global Wealth Management - È quindi incoraggiante che stiano prendendo in considerazione una maggiore esposizione all’azionario. In caso di risalita dell'inflazione, infatti, il valore della liquidità verrebbe eroso in termini reali, e gli investitori sarebbero costretti a puntare su altre asset class per raggiungere i propri obiettivi finanziari".

Sempre la ricerca indica che il 64% degli intervistati ritiene che le azioni rappresentino uno strumento efficace per diversificare il portafoglio durante la ripresa, con ben il 70% del panel convinto che la trasformazione tecnologica sarà il tema principale dei prossimi sei mesi e il 63% che indica negli investimenti sostenibili le migliori opportunità. "Con il protrarsi del rally di mercato, siamo convinti che queste aree continueranno a rappresentare un importante strumento di investimento per il nostro gruppo", conclude Iqbal Khan, Presidente di Ubs Europa, Medio Oriente e Africa e Co-Presidente di Ubs Global Wealth Management.

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