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Illimity, primo trimestre con utile netto in forte crescita

Crediti netti verso la clientela e investimenti in crescita del 34% su base annua. Il risultato conferma la traiettoria di significativa crescita dei profitti attesa per il 2021

La nuova intuizione di Passera. Nasce illimity sgr

Corrado Passera, ad di illimity Bank

Il consiglio di amministrazione di illimity Bank, riunitosi ieri sotto la presidenza di Rosalba Casiraghi, ha approvato i risultati al 31 marzo 2021. illimity ha riportato robusti risultati nel trimestre chiuso il 31 marzo 2021, in continuità con l’andamento positivo del 2020, registrando un utile netto di 12,6 milioni di euro, miglior risultato trimestrale di sempre e valore di quasi tre volte superiore a quanto realizzato nel primo trimestre 2020 (4,5 milioni di euro) e di circa il doppio rispetto a quanto riportato nel trimestre precedente (6,8 milioni di euro).

Al 31 marzo gli attivi totali risultano superiori a 4,3 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al trimestre precedente e del 41% rispetto ai 3 miliardi di euro riportati il 31 marzo 2020. All’interno di questo aggregato, i crediti netti verso la clientela e investimenti al 31 marzo 2021 si attestano a 2,2 miliardi di euro, in aumento del 34% rispetto al dato di 1,7 miliardi di euro dello stesso periodo del 2020 e in lieve progressione (+1%) rispetto al trimestre precedente, malgrado cessioni di posizioni e operazioni di saldo e stralcio.

La crescita dei volumi nel trimestre è stata trainata dalla Divisione SME, i cui crediti netti verso la clientela registrano un progresso del 6% rispetto al dato di dicembre 2020 (+ 56% rispetto al 31 marzo 2020) raggiungendo 869 milioni di euro a fine marzo 2021. L’accelerazione nella crescita dei volumi di attività, iniziata nella seconda metà del 2020, è proseguita con decisione anche nel primo trimestre del 2021, con il contributo positivo di tutti i comparti – Factoring, Crossover & Acquisition Finance e Turnaround – beneficiando anche della forte domanda di prestiti con garanzia pubblica introdotti dai Decreti governativi emanati nel contesto della crisi pandemica. Nel trimestre la Divisione SME ha inoltre registrato profitti da eventi di credit revaluation derivanti da operazioni di Turnaround per circa 3 milioni di euro. Nel trimestre la Divisione realizza un risultato ante imposte di 4,7 milioni di euro.

La qualità del portafoglio di attività di illimity si mantiene solida, senza alcun deterioramento di rilievo nei crediti verso imprese della Divisione SME. L’ammontare dei crediti deteriorati lordi organici al 31 marzo 2021 è pertanto in riduzione a 35,9 milioni di euro (da 37,4 milioni di euro a fine dicembre 2020), quasi interamente riferibili al portafoglio di business della rete ex Banca Interprovinciale, e il rapporto sul totale crediti lordi organici verso la clientela si riduce al 3,0% rispetto al dato di dicembre 2020 pari a 3,2% e al 4,2% di fine marzo 2020. A fine marzo 2021, i crediti con richiesta di moratoria sono pari a 49 milioni di euro, in netto calo rispetto al dato di dicembre 2020 di 65 milioni di euro (e rispetto ad un ammontare massimo richiesto nel corso del 2020 di 86 milioni di euro).

Il primo trimestre dell’anno è tipicamente caratterizzato da un andamento piuttosto contenuto delle transazioni sul mercato dei crediti deteriorati. Per effetto di tale stagionalità, i volumi nella Divisione DCIS sono rimasti pressoché stabili nel trimestre chiuso il 31 marzo 2021, confermandosi a 1,3 miliardi di euro anche per l’effetto di cessioni di posizioni e operazioni di saldo e stralcio. In base alla solida pipeline di potenziali transazioni, quantificabile in circa 260 milioni di euro, si prevede anche quest’anno una graduale accelerazione nell’attività di investimento di questa divisione nei prossimi mesi. La performance gestionale si conferma molto positiva con incassi superiori alle attese. Anche in questo trimestre la Banca ha proseguito nella sua strategia di gestione dinamica del portafoglio in essere, registrando ulteriori utili da cessioni e posizioni chiuse per 9,5 milioni di euro. Il risultato ante imposte della divisione è stato pari a 31,4 milioni di euro. Le masse in gestione di neprix, piattaforma del Gruppo illimity specializzata nel servicing di crediti corporate distressed si attestano al 31 marzo 2021 a 9,0 miliardi di euro circa in termini di valore nominale lordo (“GBV”) dei crediti gestiti e di beni immobili e strumentali in conto vendita.

La raccolta diretta da clientela a fine marzo 2021 resta stabile a circa 2,4 miliardi di euro rispetto al dato di dicembre 2020 e in crescita del 36% su base annua. All’interno di questo aggregato, la raccolta di illimitybank.com ha raggiunto 1,2 miliardi di euro a marzo 2021, in crescita del 7% sul trimestre precedente (e del +42% a/a). Il canale Raisin, piattaforma pan-europea di depositi, con una raccolta diretta di 492 milioni di euro ha registrato una progressione del 20% su base trimestrale (+27% a/a). In calo invece sul trimestre è la raccolta da clientela corporate a 719 milioni di euro (-17% t/t, +35% a/a). Si ricorda inoltre che nel mese di dicembre 2020 illimity ha debuttato nel mercato obbligazionario con l’emissione del primo senior preferred bond del valore di 300 milioni di euro, con scadenza 3 anni e cedola del 3,375%. Complessivamente, il totale delle fonti di finanziamento di illimity al 31 marzo 2021 si attesta a 3,5 miliardi di euro, in crescita del 3% circa sul dato di dicembre 2020 e del 47% su base annuale.

Anche per effetto di tale emissione, la liquidità - a servizio della crescita del business prevista nel 2021 - rimane eccellente a circa 1 miliardo di euro al 31 marzo 2021 tra cassa, posizione interbancaria netta e attività finanziarie prontamente liquidabili di alta qualità e altri titoli negoziabili. Accanto a solidi risultati economici e patrimoniali, nel corso del primo trimestre 2021 illimity ha portato a compimento due importanti iniziative strategiche. Il 1 gennaio 2021 si è perfezionata l’operazione di acquisizione di una partecipazione del 50% in HYPE, leader nel mercato italiano delle piattaforme di servizi finanziari mobile-based. HYPE ha riportato una significativa crescita nel numero di clienti, saliti del 26% su base annua a 1,4 milioni. A partire da questo trimestre, illimity rileva pertanto la partecipazione a controllo congiunto in HYPE nel proprio bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, per un valore di bilancio pari a 85,6 milioni di euro.

Nel corso del trimestre sono state completate le attività di illimity SGR relative al lancio del fondo inaugurale “illimity Credit & Corporate Turnaround”, il cui primo closing è stato annunciato in data 1 aprile 2021 per un ammontare lordo di oltre 200 milioni di euro. Si tratta di un fondo ad apporto dedicato a investimenti in crediti classificati Unlikely To Pay (“UTP”) verso PMI con prospettive di risanamento e rilancio. Si rafforza così il posizionamento di illimity nel settore dei crediti UTP, in cui la Banca è già primario attore attraverso le attività di investimento in esposizioni single name e portafogli delle Divisioni DCIS e SME. La crescita degli attivi, unitamente agli impatti derivanti dal consolidamento della partecipazione in HYPE, ha portato ad un incremento delle attività di rischio ponderate (RWA), che a fine marzo 2021 si attestano a 3.018 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al dato di 2.851 milioni di euro a fine 2020 e del 29% rispetto allo stesso periodo del 2020. Infine, il capitale di vigilanza primario (CET1 Capital) sale alla fine del primo trimestre 2021 a circa 530 milioni di euro rispetto ai 509 milioni di euro di dicembre 2020 (439 milioni di euro a marzo 2020) principalmente per effetto degli utili realizzati nel periodo. Per effetto di queste dinamiche, il CET1 ratio di illimity si conferma robusto al 17,6% a fine marzo 2021. Il CET1 ratio pro-forma della banca a parità di attivi si attesterebbe a circa il 18,0% includendo le azioni speciali del valore di 14,4 milioni di euro.

Corrado Passera, Ceo di illimity, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di come è iniziato il 2021. La crescita dell’attività di credito, la qualità dei nostri portafogli, l’effetto scala che si sta già realizzando in vari comparti e i risultati economici che ne conseguono ci confermano nelle scelte fatte fino ad ora. In questi mesi si sono avviate attività molto promettenti nell’Open Banking (HYPE) e nell’asset management (illimity SGR). Alcuni rafforzamenti strategici inizialmente non previsti stanno inoltre venendo a maturazione e saranno illustrati il 22 giugno con l’aggiornamento del nostro Piano industriale.”.

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