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Accenture, Le banche “twin transformer” raddoppieranno gli utili entro il 2025

Secondo il report, gli istituti di credito pionieri nell’adozione del digitale e nell’implementazione di azioni di sostenibilità raggiungeranno il 40% di produttività in più, e i leader di domani sono solo quelli che investiranno nei due driver in modo congiunto

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Sono le “twin transformer”, ovvero le banche pioniere nell’adozione del digitale e nell’implementazione di azioni di sostenibilità, quelle che potranno vedere raddoppiati gli utili entro il 2025. Inoltre chi investe maggiormente in R&S puntando alla formula “human + machine” raggiungerà il 40% in più della produttività. Il report di Accenture “Twin Bank: la sostenibilità al centro della trasformazione digitale”, presentato in questi giorni, delinea uno scenario che conferma il bisogno da parte del sistema bancario di spingere sul pedale della trasformazione. “Nonostante un deciso miglioramento in termini di efficienza, secondo le nostre previsioni anche nel 2025 i principali gruppi bancari italiani faticheranno a far percepire il loro reale valore al mercato (price to book value) - afferma Massimiliano Colangelo, Financial Services Lead di Accenture Italia - Solo i player che sapranno cogliere l’importanza della coppia digitale e sostenibilità sapranno creare valore per il mercato e per l’intero ecosistema”.

Secondo Accenture, dopo dieci anni caratterizzati da una profonda crisi e da una regolamentazione in costante cambiamento, il sistema bancario si trova quindi in un momento di intensa trasformazione, che va accelerato. Questo processo è attualmente caratterizzato da due fenomeni principali, che riguardano la necessità di aggregazione e la gestione della compliance normativa, il cui costo di gestione assorbe oggi tra il 3 e il 5% dell’utile netto. II settore inoltre ha ancora margine per incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo, che al momento non raggiungono il 2% del totale degli investimenti italiani in R&D evidenziando, quindi, un’incidenza complessiva sensibilmente inferiore ad altri comparti produttivi, come per esempio quello dei macchinari, che raggiungono 12,5%, l’IT & software (7%), le Telco (3,5%) e l’automobilistico (10,5%).

Il report sottolinea come tecnologia e sostenibilità siano ancora considerati due driver indipendenti l’uno dall’altro: il 50% delle maggiori aziende europee infatti discute sia dei temi di sostenibilità che di tecnologia, ma solo il 5% considera i due driver in modo congiunto. "Solo un numero esiguo di aziende, che definiamo Twin Transformer, mostrino una visione unitaria che lega trasformazione digitale e transizione sostenibile - è scritto nel report - Proprio questi player, pionieri sia nell’adozione del digitale che nell’implementazione di azioni di sostenibilità, avranno probabilità 2,53 volte superiori di recuperare più rapidamente dalla crisi e di essere tra i leader di domani”.

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