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Consulentia 21 Digital

Consulenti finanziari del futuro? Saranno più forti per 5 ragioni
 

Ha preso il via l’appuntamento in video-streaming dell’Anasf con l’l’incontro “Come l’energia incontra l’innovazione”, che ha visto gli interventi di Luigi Conte, presidente Anasf; Mario Nava, direttore DG Supporto alle riforme strutturali della Commissione europea; Maurizio Primanni, presidente e fondatore di Excellence Consulting

Consulenti finanziari del futuro? Saranno più forti per 5 ragioni 


Con “Riforme strutturali e crescita sostenibile: il ruolo dell’innovazione” si è aperto oggi il nuovo appuntamento con Consulentia21 Digital, manifestazione in video-streaming organizzata dall’Anasf e dedicata al macrotema “Come l’energia incontra l’innovazione”. Nel incontro in video-streaming il padrone di casa, il presidente di Anasf Luigi Conte (nella foto in basso a sinistra) ha esordito affermando che “l’attenzione all’innovazione riguarda sia le nuove generazioni nella professione di cf come nuova generazione di investitori e di possessori di ricchezza. Innovazione che deve essere intesa non solo come una tendenza alla crescita nel digitale ma come una sfida da cogliere per dare una spinta forte al Paese”. L’intervento introduttivo è stato di Maurizio Primanni (nella foto a destra), presidente e fondatore di Excellence Consulting.  “Le politiche di distanziamento attuate nel lockdown hanno obbligato a utilizzare i canali digitali per continuare le nostre attività relazionali e professionali. Nell’ultimo anno e mezzo gran parte dei settori industriali hanno sperimentato un’accelerazione digitale. La conseguenza? La vediamo a valle di questa esperienza, con le riaperture: il fenomeno digitale rimane parte della nostra vita”. Primanni si è soffermato sui consulenti finanziari capaci di rafforzare la propria quota di mercato nel corso della pandemia. “Il settore della consulenza finanziaria è continuata a crescere anche pieno Covid-19. Il cf è un professionista che si è trovato nella necessità di evolvere il proprio modo di lavorare e nonostante ciò è riuscito a fare egregiamente il suo lavoro”. Chi sarà il consulente del terzo millennio? “Sarà un consulente digitale capace di evolversi continuamente”, ha concluso il suo intervento Primanni. “Questo suo percorso di sviluppo è rappresentabile in 5 trend di innovazione: relazione digitale in abbinamento alla relazione personale, consulenza ad alta personalizzazione, conoscenza aumentata del cliente tramite dati e analytics, l’adozione di modello ibrido cioè consulente più robo-advisor per servire i clienti affluent e mass, servizi “finance” per monitorare il portafoglio in tempo reale. In definitiva la tecnologia cambierà anche il modo di fare offerta in questo settore”. Il presidente Conte ha commentato con favore questo possibile percorso di sviluppo della professione affermando che: “Abbiamo sempre partecipato all’evoluzione della professione in questi anni, sperimentando sul campo il cambiamento e siamo stati presenti nei momenti topici ancora meglio grazie alla tecnologia che ha liberato per noi più tempo per la relazione con il cliente”. Dopo gli interventi degli esponenti di Modis e Powergrass, l’incontro ha avuto il suo momento clou con Mario Nava (nella foto a destra), ex presidente Consob  e direttore DG Supporto alle riforme strutturali della Commissione europea. “La crisi continua ad essere terribile, ma ora disponiamo degli strumenti per migliorare”, ha spiegato Nava. “La percezione è che non dobbiamo ricostruirci come eravamo prima, la sfida è semmai rinascere cambiando. Siamo qui per finanziare il cambiamento facendo nostro il concetto di resilienza. Crediamo che il Next Generation Eu possa essere l’occasione da non sprecare per agganciarci a un nuovo modello di crescita e di sviluppo. Sono in arrivo risorse economiche mai viste, che non vengono date a pioggia ma in cambio di piani precisi. L’Italia prima del Covid è stato un Paese che cresceva meno della media comunitaria, c’è la possibilità di riprendersi e modificare i colli di bottiglia che prima della crisi non permettevano la crescita”. Conte (Anasf) apprezza l’intervento e osserva: “Non posso che applaudire il direttore Nava.  Il concetto di finanziare il futuro è il più importante: significa finanziare noi stessi, i nostri figli, i nostri progetti di vita”. E Nava conclude elogiando i consulenti finanziari: “Il vostro lavoro è prezioso, ho una consulente finanziaria che mi segue aiuta tantissimo e con lei mi confronto e rimango aggiornato sulle cose, guardando sempre avanti”. Conte conclude “Il professor Nava ha ragione: questo momento non tornerà più e quindi anche i consulenti finanziari devono entrare in campo, indossare la maglia numero 10 e dare il proprio contributo alla crescita del Paese”.
 
 
 

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