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Cattapan (Consultique Scf), “Liquidità abbondante e a buon mercato scatena la febbre per i meme stock”

La speculazione, grazie all’utilizzo della leva finanziaria sulle piattaforme, continua. Molti i titoli-bersaglio dei piccoli trader. Amc vola. E Gamestop potrebbe tornare in area 400 dollari. Ma i fondamentali restano deboli

Cattapan (Consultique Scf), “Anche Amazon, che triplica l’utile, deve fare attenzione alla rotazione settoriale”

Andrea Cattapan, analista di Consultique Scf

Non si placa la febbre per i meme stock, i titoli di società dalle prospettive economiche incerte, ma che iniziano a correre grazie all'azione coordinata di gruppi di piccoli trader. Ieri la frenesia degli investitori (quelli riuniti nel forum WallStreetbets di Reddit sono i più attivi) si è indirizzata su Amc Enterteinement, che ha segnato un rialzo di quasi il 100% a quota 62,55 dollari. Ma altre “vecchie glorie” della new economy hanno registrato performance da capogiro, come Blackberry (+30,09%), Koss (+68,6%) e Gamestop (+13,35%), ovvero il titolo-emblema della guerra dei piccoli trader contro Wall Street.

Per dare un’idea più precisa di quello che sta accadendo, Gamestop, la nota catena di videogiochi texana destinata al default lo scorso novembre, è giunta a quotare poco più di 17 dollari a inizio gennaio, per giungere alla valutazione-monstre di 347 dollari già il 27 gennaio facendo anche fallire qualche hedge fund che aveva posizioni short sul titolo. Dopo aver ritracciato un po’ il titolo ha ripreso a scalare, passando da 144 dollari il 12 maggio agli oltre 282 dollari di oggi. Analogo il percorso di AMC Entertainment Holdings, passata da poco più di 2 dollari il primo gennaio agli attuali 63 dollari, dopo un salto quantico cominciato il 21 maggio quando quotava solo 12 dollari.

Quello di Gamestop in particolare è un caso di studio. Capitalizza 16 miliardi di dollari, che non è una cifra altissima, ma con Wall Street a favore potrebbe anche spingersi ai livelli di gennaio, cioè in area 400 dollari. “La massa di liquidità sui mercati è certamente una spiegazione di questi fenomeni - spiega Andrea Cattapan, analista di Consultique Scf - Una seconda ragione è l’esplosione cominciata lo scorso anno del fenomeno del trading online e delle piattaforme che consentono l’utilizzo della leva per le operazioni". "Ora nel prezzo attuale di Gamestop sono incorporate tutte le aspettative, comprese quelle speculative, intorno all’azienda texana", aggiunge lo strategist.

Ma che cosa ha fatto Gamestop per cavalcare l’onda? Ha saputo approfittare del denaro affluito? Come spiega Cattapan, non è stato fatto nulla: la media dei target price degli analisti per Gamestop si aggira intorno a 50-55 dollari, sulla base dei valori fondamentali, e sul titolo abbondano i giudizi "sell’". “E questo giustamente, perché sia per il 2021 che per il 2022 non si intravvede alcun utile, nonostante qualche mossa del management per rinnovare il business. Ma è poca roba che impatta poco sui conti”, afferma Cattapan.

In altre parole, il ritorno verso l’alto delle quotazioni di Gamestop è segnale di una spinta che viene non solo dai Reddit, che sono una piccola parte del mondo finanziario, ma in generale dall’uso della leva finanziaria per speculare. “Con i tassi ancora ancorati allo zero e il credito facile, un impiego naturale delle disponibilità finisce nei rivoli della speculazione pura”, dice Cattapan. Si tratta di fenomeni già visti in passato, ma probabilmente non con le dimensioni attuali, ora capaci di far saltare hedge fund o altri operatori professionali. “Il mercato in ogni caso si era già ‘pulito’ un po' a gennaio/febbraio con quegli hedge che sono saltati. Infatti il numero di azioni shortate è ancora elevato, ma inferiore ai livelli precedenti”, spiega Cattapan. Che conclude: “E’ quindi ipotizzabile che la soglia del dolore per chi è posizionato short sia più in alto dei livelli attuali”.

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