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UBS Am: il fondo China Allocation Opportunity supera i tre miliardi di dollari di Aum

La soluzione multi asset, che permette con un unico strumento di avere accesso tutte le opportunità offerte dal mercato Cinese, già a gennaio aveva superato i 2 miliardi

UBS Am: il fondo China Allocation Opportunity supera i tre miliardi di dollari di Aum

Giovanni Papini, country head di Ubs Asset Management in Italia

UBS Asset Management annuncia oggi che il suo fondo UBS (Lux) Key Selection SICAV - China Allocation Opportunity (USD) ha superato i tre miliardi di dollari di asset under management ($ 3,328.31 miliardi di AUM al 05 luglio 2021), confermando l’interesse degli investitori ad avere un’allocazione dedicata alla Cina nei portafogli e la comprovata esperienza di UBS Asset Management su queste asset class.

Questo traguardo si aggiunge ad altri ottimi risultati ottenuti negli ultimi mesi dal fondo UBS China Allcocation Opportunity che aveva a gennaio 2021 superato i due miliardi di AUM e ha un rating pari a 4 stelle Morningstar.

Il fondo UBS China Allocation Opportunity è una soluzione multi-asset flessibile, dinamica e attivamente gestita, che permette con un unico strumento di accedere a tutte le opportunità di investimento in Cina. Permette di beneficiare della forte esperienza di UBS, combinando le opinioni top-down di asset allocation con la selezione bottom-up dei titoli da parte dei nostri gestori attivi esperti sulle singole asset class.  In particolare, le scelte attive di asset allocation riguardano l’esposizione tra azioni e obbligazioni, tra titoli onshore e offshore, titoli di stato o corporate, denominati in dollari USA o remimbi, e anche gestione attiva della liquidità per ridurre il rischio complessivo del portafoglio. 

Gian Plebani, portfolio manager di UBS Asset Management, ha così commentato: “Con questo risultato, UBS Asset Management si conferma il punto di riferimento per molti clienti per quel che riguarda gli investimenti nei paesi emergenti, in particolar modo in Asia e in Cina. La Cina è il secondo mercato per dimensione sia sulla parte azionaria sia sulla parte obbligazionaria. Riteniamo che gli investitori internazionali debbano considerare un’allocazione strutturale alla Cina nei propri portafogli. La continua apertura dei mercati e l’inserimento negli indici attrarrà sempre più flussi da parte di investitori che cercano opportunità di crescita, ma anche benefici di diversificazione per i propri portafogli”.

Giovanni Papini, country head di UBS Asset Management in Italia, ha aggiunto: “I mercati finanziari cinesi sono complessi e ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si investe in Cina. UBS AM ha creato questa soluzione unica nel suo genere, per permettere a tutti gli investitori di accedere in modo semplice alle molteplici opportunità di investimento offerte dal mercato Cinese”.

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