Quantcast

Mercati

Budden (Capital Group), “La variabile blockchain sull’evoluzione del settore bancario”

La finanza decentralizzata ha il potenziale per sconvolgere il sistema centralizzato di oggi. E l’Asia è il mercato più grande per l’innovazione nei servizi di pagamento, con i più alti tassi di adozione delle fintech e i prodotti e i servizi più futuribili

BLOCKCHAIN: APOCALITTICI VS INTEGRATI

Le opportunità di investimento a lungo termine nel settore finanziario asiatico sono il focus di un webinar organizzato in questi giorni da Capital Group. La cosa non deve sorprendere: il settore è in piena transizione e le preoccupazioni sono tante. Tra queste, l'emergere delle criptovalute. “I media si concentrano sulle criptovalute come asset, in particolare sul prezzo del bitcoin. Tuttavia, siamo più incuriositi dalle implicazioni più ampie della tecnologia”, afferma Andy Budden, Investment Director di Capital Group. Che spiega: “La finanza decentralizzata ha il potenziale per sconvolgere il sistema finanziario centralizzato di oggi. Attualmente, se si vuole inviare denaro a qualcuno, si deve passare attraverso una banca che cancella e autorizza la transazione. In un mondo decentralizzato, invece, le persone e le aziende possono scambiare tra loro, con la transazione verificata da blockchain. E a lungo termine, questo rappresenta un rischio per le grandi istituzioni finanziarie che attualmente fungono da intermediari”.

Gli ultimi cinque anni hanno visto il rapido emergere dei wallet elettronici e dei pagamenti digitali. Il covid ha solo accelerato questo ripensamento del sistema finanziario, al punto che il prossimo passo potrebbe essere la piena conversione da valute fisiche a digitali, tenute in conti presso la Banca centrale. “Circa 50 autorità monetarie in tutto il mondo stanno esaminando attentamente le valute digitali, e la metà di queste, tra cui Singapore, hanno addirittura delle prove in corso”, spiega Budden. Oltre all’interesse delle Banche centrali, è facilmente intuibile il fascino di questa novità per alcuni governi. Come spiega Budden, le valute digitali possono accelerare l'inclusione finanziaria, ma potrebbero anche rendere più facile la riscossione delle tasse e la politica monetaria. “Tuttavia, le banche commerciali affrontano un rischio se i depositi migrano dalle banche commerciali alle Banche centrali e questo minerebbe la capacità delle banche commerciali di concedere prestiti”, spiega Budden.

Il fenomeno della decentralizzazione dei pagamenti è particolarmente avanzato in Asia, dove è forte lo spostamento verso i pagamenti senza contanti con l’utilizzo diffuso di carte o wallet digitali, e dove è particolarmente marcata la crescita dell'e-commerce. “Il mercato indirizzabile per le società di pagamento è cresciuto significativamente nell'ultimo decennio, e ha solo accelerato a causa del coronavirus”, afferma Budden. Che aggiunge: “Adottando una prospettiva globale per lo spazio dei pagamenti, MasterCard e Visa hanno stabilito posizioni forti quasi come la "ferrovia" per l'infrastruttura dei pagamenti. Ma vediamo anche opportunità di investimento nei merchant acquirer, ovvero società che si trovano tra il commerciante e la rete di pagamenti. Molte hanno ramificato con successo i servizi digitali, come la statunitense Global Payments e la brasiliana PagSeguro, che ha una nicchia speciale con i micro commercianti”. Quanto a Paypal, si distingue per essere un innovatore nei pagamenti nei mercati sviluppati e ha una serie di nuovi meccanismi di pagamento previsti nei prossimi anni. “Tuttavia, la più grande innovazione nei servizi di pagamento è in Asia. I tassi di adozione delle fintech sono tra i più alti del mondo e le aziende stanno lavorando su prodotti e servizi molto innovativi”, conclude Budden.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo