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Phoenix completa l’acquisizione di Adex

La portfolio company di Ambienta ha acquisito il leader nella progettazione e produzione di matrici di grandi dimensioni destinate all’estrusione dell’alluminio nel settore edile e dei trasporti

Colpo di Capital Group, sarà distribuito dalle reti Deutsche Bank

Ambienta SGR SpA (“Ambienta”), il più grande fondo europeo di Private Equity focalizzato sulla sostenibilità, annuncia l’acquisizione di Adex B.V. (“Adex”) da parte della sua portfolio company Phoenix International S.p.A.(“Phoenix”). Adex, società con sede nei Paesi Bassi, è tra i principali produttori di matrici di grandi dimensioni per l’estrusione dell’alluminio.

Phoenix, grazie a questa acquisizione, rafforza la sua posizione di leader nel mercato europeo per la progettazione e produzione di matrici per l’estrusione dell’alluminio per applicazioni industriali, nel settore edile e dei trasporti. L’operazione permette alla società di accrescere le sue capacità tecnologiche e di rispondere così alla crescente domanda di profili in alluminio complessi e più resistenti, molto utilizzati nei progetti edilizi moderni e nella costruzione di veicoli elettrici. L’acquisizione apporta l’ulteriore beneficio di rafforzare la presenza del gruppo in Europa continentale e nei paesi scandinavi, geografie strategiche per il settore di riferimento.

Adex, fondata nel 1988 con sede a Velno nei Paesi Bassi, è una società leader nella progettazione e nella produzionedi matrici di grandi dimensioni. Molto apprezzata sul mercato per le sue attività di ricerca e sviluppo, le alte prestazionitecnologiche dei prodotti e lo standard di servizio ai propri clienti, la società progetta internamente le proprie matrici con tecnologie proprietarie come lo Shrink Ring e lo Spreading, che permetteranno a Phoenix di complementare lapropria offerta.

Ambienta ha acquisito Adex nel contesto di un’operazione di carve-out da parte di Aalberts Group, società di tecnologie industriali quotata sulla borsa di Amsterdam. Il management team di Adex rimarrà pienamente coinvolto in Phoenixcon l’obiettivo di guidare lo sviluppo futuro dell’attività.

Phoenix, forte della comprovata esperienza del proprio management team in ambito M&A, proseguirà la suastrategia di espansione internazionale con l’obiettivo di affermarsi come leader a livello globale nel settore delle matrici per l’estrusione. In questo scenario Phoenix potrà beneficiare del suo footprint internazionale avendo già basi operative sia negli Stati Uniti sia in Medio Oriente, relazioni consolidate con clienti blue-chip su scala globale ed un know-how tecnologico unico sul mercato.

La domanda di alluminio estruso è trainata da macro-trend di lungo periodo legati alla sostenibilità. L’estrusione, in particolare, rappresenta oltre il 30% della produzione totale di alluminio ed è il sotto-segmento più efficiente dal punto di vista energetico e quello in più rapida crescita all'interno del comparto. La crescente penetrazione dell’alluminio estruso, a discapito di metalli più pesanti, è trainata dalle caratteristiche tecniche di questo materiale sia in termini di leggerezza che di riciclabilità. Nel prossimo quinquennio si prevede che il consumo di alluminio estruso aumenti ad un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4%, in seguito ad un calo dell’11% del consumo globale nel 2020 dovuto principalmente all’effetto dei lockdown legati al Covid-19. Anche in questo contesto di mercato, Phoenix hadimostrato la sua capacità di garantire prestazioni superiori al mercato, con un’attesa di livelli di vendita ed EBITDAper il 2021 che sono già superiori alla performance registrata nel 2019.

La resilienza della domanda di alluminio estruso conferma la posizione di questo metallo all’interno del megatrend di sostenibilità. L’alto livello di riciclabilità (il 77% di tutto l’alluminio prodotto è utilizzato ancora oggi), la sua leggerezza e resistenza rendono questo metallo molto apprezzato per un numero crescente di applicazioni. Le leghe di alluminio, ad esempio, sono utilizzate nel settore dei trasporti per ridurre il peso dei veicoli e migliorarne l’efficienza dei consumi di carburante, in ottemperanza alle norme sempre più stringenti in materia di riduzione di emissioni di CO2: un chilogrammo di alluminio può rimpiazzare l’equivalente di una quantità compresa tra 1,8 e 2 chilogrammid’acciaio e permette una riduzione media dei consumi di carburante tra l’1,5 e il 2,5%, con la conseguente diminuzionedi emissioni. Inoltre, vista la progressiva penetrazione sul mercato dei veicoli elettrici e la pressione sulle case automobilistiche per il raggiungimento degli obiettivi di emissione previsti per il 2025, la previsione dell’utilizzodell’alluminio per i prossimi anni è in crescita. Anche nel settore edile i profili di alluminio estruso possono trovare ampio impiego: facciate continue, telai di porte e finestre, balconate e schermature solari sono alcuni esempi.

Ramon Brauer, Amministratore Delegato di Adex, ha aggiunto: “Siamo molto contenti di entrare a fare parte diPhoenix, questo ingresso ci permetterà di accelerare la nostra crescita ed espandere la nostra presenza tecnologica. Insieme abbiamo la possibilità di raggiungere una posizione di leader globale nel mercato delle matrici”.

Roberto Rusticelli, Presidente e Amministratore Delegato di Phoenix, ha commentato: “Nel corso degli ultimianni Phoenix ha consolidato la sua posizione di leader nel mercato delle matrici, tramite acquisizioni in Germania e negli Stati Uniti, e lo sviluppo di una joint-venture in Medio Oriente. Sono estremamente contento di dare il benvenuto ad Adex nella famiglia Phoenix e di proseguire nel nostro percorso di espansione con il supporto di Ambienta”.

Andrea Venturini, Principal presso Ambienta, ha affermato: “Adex e Phoenix condividono un forte patrimonio tecnologico e un’offerta prodotto fondata su eccezionali performance tecniche, fattori che sono alla base degli ottimi risultati che stanno registrando nell’attuale contesto di mercato. Siamo molto orgogliosi della performance di Phoenixnel 2020 e nel 2021 e vediamo delle forti sinergie fra le due società”.

Mauro Roversi, Partner e Chief Investment Officer di Ambienta, ha sottolineato: “Phoenix è ben posizionata per capitalizzare sulle opportunità offerte di un mercato in continua evoluzione e trainato da mega-trend legati allasostenibilità, con effetti positivi sia sulla crescita sia sull’aumento di efficienza. Continueremo a supportare la societànel suo piano di sviluppo”.

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