Quantcast

Mercati

Ngo (BlueBay), “E’ il momento di investire nei blue bond”

Come spiega la strategist, stiamo assistendo all’emergere di obbligazioni i cui proventi vengono utilizzati per migliorare la sostenibilità degli oceani, considerata una delle principali aree di assorbimento di carbonio del pianeta

Se il mondo si spiaggiacome una balena

E’ noto che i pozzi di assorbimento del carbonio - ovvero le aree del pianeta che assorbono una quantità di carbonio superiore a quella che emettono - sono un capitolo importante nella lotta al cambiamento climatico. Ma forse non tutti sanno che il pozzo di assorbimento principale è l’oceano che, grazie al fitoplancton, assorbe una quantità di carbonio pari a quella di tutte le piante e gli alberi messi insieme. “La presa di coscienza nei confronti degli oceani come il più ampio dei nostri pozzi di assorbimento sta facendo aumentare l’attenzione per la cosiddetta economia blu in quanto fonte di risorse naturali cruciale”, afferma My-Linh Ngo, Head of Esg Investment di BlueBay Asset Management.

Per questa ragione gli oceani cominciano a entrare nei radar degli investitori, così come tutti i settori che traggono beneficio dagli sforzi per rendere gli oceani più puliti. “Fino ad oggi, gli sforzi degli investitori per favorire oceani più puliti e sostenibili hanno riguardato attività di lobbying affinché aziende e governi agiscano in modo responsabile e altre attività tese ad assicurarsi che esistano politiche e regolamentazioni adeguate a proteggere l’ambiente”, spiega Ngo.

Ora si tratta invece di accedere direttamente agli investimenti nell’economia blu anche se investire nel comparto è stato finora piuttosto difficoltoso, soprattutto per gli investitori obbligazionari. Come spiega Ngo, stiamo assistendo ora all’emergere di ‘blue bond’, i cui proventi vengono utilizzati per migliorare la sostenibilità degli oceani. “Questa è un’area destinata a crescere, dato il focus sui 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, sull’impact investing, sul cambiamento climatico e sulla necessità di trovare soluzioni basate sulle risorse naturali”, spiega la strategist. Che aggiunge: “Ci aspettiamo di assistere anche a un aumento delle emissioni di bond indicizzati alla sostenibilità (Slb, sustainability linked-bond) da parte sia di aziende che di Stati sovrani, il che dovrebbe aiutare gli investitori a sostenere gli emittenti con obiettivi e target espliciti sulla promozione degli oceani sostenibili”. “Ritengo che questi sviluppi dovrebbero contribuire all’espansione di soluzioni di investimento che vadano oltre la nicchia dei mercati privati e facilitino l’accesso ai mercati pubblici, contribuendo a incrementare la portata della lotta per la salute degli oceani”, conclude Ngo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo